Politica Sermoneta — 02 maggio 2018
La nuova geografia politica sermonetana

Scarsella nuovo presidente dell’assise con polemiche annesse. Aprile, Cargnelutti e lo stesso Scarsella passano, di fatto, in maggioranza

Scarsella nuovo presidente del consiglio in sostituzione di Torelli, accordo programmatico finalmente votato, modifica al regolamento che permetterà al sindaco di nominare assessore una donna fuori dal consiglio comunale e rimodulazione delle commissioni consiliari permanenti, oltre all’approvazione delle tariffe propedeutiche al Bilancio. Su può sintetizzare così la riunione dello scorso 29 marzo del consiglio di Sermoneta, ma in realtà su ogni punto si è aperto un fronte intenso di discussione, con la conclusione, ipotizzabile, che 3 esponenti su 4 della vecchia minoranza sono passati, di fatto, in maggioranza. Già sul primo punto, quello dell’elezione del nuovo presidente del consiglio, i toni sono stati altissimi, con Emanuele Agostini (paradossalmente indicato dalle minoranze 4 anni fa per ricoprire quel ruolo istituzionale e di garanzia) ad attaccare pesantemente il nuovo presidente, prima della sua elezione: “Questa di oggi – ha spiegato Agostini – è la consacrazione di una pagliacciata, che questo consiglio e questa città non meritano. E Scarsella è la persona meno adatta a ricoprire questo ruolo”. Al momento del voto segreto, poi, oltre a due schede recanti il nome di Battisti, su una è apparsa la scritta “Scarsella vergognati”, ovviamente annullata. Il clima infuocato è proseguito anche sull’accordo di programma presentato dal sindaco e contestato dal nuovo gruppo Misto (Giovannoli, Marcelli e Montechiarello) e dallo stesso Agostini, che si sono astenuti, mentre sul punto della modifica del regolamento che permetterà a Damiano di ricorrere ad un assessore esterno, una donna, i 3 in aula delle minoranze hanno votato contro. Approvate con la sola astensione di Agostini, invece, le imposte, con l’eccezione della Cosap che ha evidenziato uno scontro tra Maria Marcelli e l’assessore Di Lenola. Sulle commissioni, infine, si è formalmente palesato il passaggio dei consiglieri Scarsella, Aprile e Cargnelutti in maggioranza, sebbene fino alla fine si cercasse di non far passare questo messaggio. Qualora fossero rimasti in minoranza, qualcuno ha fatto notare, si sarebbe creata una situazione di 7 consiglieri di minoranza contro i 5 (più il sindaco) di maggioranza. Da qui la necessità di fare il passo che molti aspettavano e che, di fatto, ridisegna la geografia politica di Sermoneta. Ognuno, come si fa solitamente, si è votato i suoi rappresentanti nella commissioni, che adesso dovranno stabilire chi saranno i presidenti di ognuna di esse.

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Autore dell'articolo

Simone Di Giulio