Alimentazione&Salute — 26 agosto 2018
Confettura di Peperoni Rossi, il dono di zia Susanna

In questo articolo ho deciso di non trattare tematiche nutrizionali alla solita maniera, ma vorrei raccontarvi una mia esperienza personale legata al periodo di ferie che per quasi tutti noi è appena trascorso. Tornando dalle vacanze portiamo generalmente con noi dei bei ricordi legati ai posti e alle persone incontrate. Personalmente quando viaggio cerco sempre di dare anche un’impronta antropologica all’esperienza che sto vivendo. Mi piace entrare in relazione con le persone del luogo, scoprire le tradizioni, gli stili di vita e anche le “stranezze” che rendono riconoscibile e caratteristico il posto visitato. Questo atteggiamento si riflette anche nel modo in cui vado alla ricerca delle tradizioni culinarie o di ricette casalinghe. Il modo in cui vivo il mio lavoro di dietista va ormai ben al di là dell’aspetto professionale e si riflette nel mio stesso stile di vita. La mia professione è quindi un mezzo per cercare di indirizzare anche le scelte degli altri verso concetti in cui ho sempre creduto: sostenibilità, rispetto dell’ambiente che ci ospita e ci offre cibo, semplicità e frugalità. Quindi quando sono in viaggio quel che mi affascina e che cerco non è il solito prodotto blasonato “acchiappaturisti”, bensì quel prodotto alimentare, quella ricetta o preparazione che esprime in modo sincero l’attaccamento al territorio, la tradizione agro-pastorale, l’artigianalità o semplicemente dei ricordi familiari. Questo interesse diventa ben percepibile e permette di entrare in relazione con le persone del luogo, che ben volentieri si prestano a raccontare gli aspetti meno conosciuti delle loro usanze e spesso a rivelare qualche segreto o fare piccoli regali inaspettati, segno di riconoscenza. È quel che è successo qualche tempo fa con zia Susanna, una signora abruzzese della piana di Rocca di Mezzo, la quale mi ha dato in dono una ricetta di famiglia. Si tratta di una semplicissima confettura di peperoni tramandata negli anni dalle donne della famiglia di zia Susanna. La ricetta è rimasta invariata e come tutte le preparazioni tradizionali casalinghe, necessita di rigore nella sequenza dei vari passaggi, pena la non riuscita della ricetta stessa! Susanna ha voluto servirmela con dei formaggi pecorini locali (eccezionale!), ma potete tranquillamente gustarla a colazione su una fetta di pane o farne una buona crostata utilizzando farina di farro o di grano Solina (un antichissimo grano abruzzese).

Condivido volentieri la ricetta con voi, sicura di farle onore.

CONFETTURA DI PEPERONI ROSSI DI ZIA SUSANNA

3 kg di peperoni rossi tagliati a listarelle

1.5 kg di zucchero non raffinato

Vaniglia o Cannella (a piacere)

1 limone non trattato (buccia + succo)

 Procedimento: mettete tutti gli ingredienti a macerare per un’ora. Prendete poi una pentola e fate cuocere tutto a fuoco basso per 30 minuti. Alzate poi la fiamma e mescolate. Continuate la cottura per circa 15-20 minuti. Alla fine frullate tutto per rendere il composto più omogeneo. Versate la marmellata ancora bollente in barattoli di vetro sterilizzati, richiudeteli con il coperchio e lasciateli riposare capovolti per una giornata prima di riporli in dispensa.

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Autore dell'articolo

Laura Guarnacci
Laura Guarnacci

Dietista