Attualità Bassiano slider — 23 agosto 2012
A protezione della via che porta in Semprevisa

Accordo tra il Comune di Bassiano, Associazione cacciatori e Mountain Freedom per far rivivere a tutti la montagna

Una scelta strategica e lungimirante che coinvolge due associazioni radicate sul territorio e mantenere sempre fruibile questo passaggio

Un accordo per salvaguardare un patrimonio di tutti. Il Comune di Bassiano ha stretto un protocollo d’intesa con l’Associazione cacciatori e con Mountain Freedom proteggere e manutenere sia la via che porta alla Semprevisa che il rifugio che si trova lungo il percorso. Una scelta strategica e lungimirante che raggiunge due importanti obiettivi: il primo è quello di coinvolgere due associazioni radicate da anni sul territorio con progetti lodevoli e il secondo, e più importante, consiste nel mantenere sempre fruibile una passaggio frequentato da appassionati nonchè di grande pregio per tutti i Monti Lepini. L’accordo è stato firmato da Carlo Viglialoro in rappresentanza dell’amministrazione comunale di Bassiano, proprietario della via, Alessandro Guidi, presidente dell’Associazione cacciatori. La volontà di questi ultimi è quella di far rivivere gli antichi rifugi dei pastori che in passato venivano utilizzati proprio sulla via che porta alla Semprevisa. Si tratta per lo più di capanne di paglia o di legno ma sarebbe comunque una svolta nella fruizione turistica della zona. Ovviamente non potranno sorgere edifici o opere cementizie di qualsiasi genere e le somme raccolte dai gestori per l’accesso dovranno essere documentate e riutilizzate a favore della manutenzione ordinaria della via che porta alla Semprevisa. Questa intesa si va ad aggiungere ad un precedente protocollo d’intesa con la quale il Comune di Bassiano e Mountain Freedom, associazione curata dall’alpinista di fama mondiale Daniele Nardi, il quale consentiva all’associazione stessa di utilizzare il rifugio per tutti gli appassionati della montagna, arrampicatori e scalatori in primis. Il tutto inserito in un progetto dal nome “Il sentiero della fruibilità sostenibile” proprio a rimarcare la volontà comune di mantenere inalterato l’obiettivo finale comune: mantenere sempre fruibile la via della Semprevisa e i suoi rifugi così da potenziare l’offerta turistica di una meraviglia naturalistica dal potenziale ancora nascosto e dimenticare i problemi di dissesto idrogeologico nel recente patiti in passato.

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Autore dell'articolo

Fabrizio Agostini
Fabrizio Agostini

Nella mia carriera giornalistica ho collaborato con diverse testate. Ho mosso i primi passi nel gruppo radiofonico Radio Immagine-Radio Latina e li sono rimasto a crescere per un lustro. A seguire ho iniziato collaborazioni con Anteprima Sport, con il Settimanale di Latina, Il Tempo, Mediasport, Il Territorio, SL 48 tv e Sportlatina.it.