Verde&Natura — 11 ottobre 2017
Anchos benevole e l’empatia del Popolo della Pace

Questo mese viene dedicato alle Ancho e al People of Peace. Le Ancho fanno parte degli Elfi del Crepuscolo  e sono di sesso femminile. Queste creature vivono sulla dorsale alpina e pirenaica, in particolare nelle zone più impervie dei  Pirenei. Esistono scarse notizie su questi elfi, sono misteriose e selvagge e con certezza non si conosce se siano degli elfi. Esse sono costrette a unirsi con gruppi di Basa Juan e di Hom de Bouc essendo una famiglia costituita da rappresentanti femminili. Le Ancho vivono nei boschi e nelle foreste e ne sono le loro custodi, proteggono e salvaguardano la flora e fauna di questi luoghi. Riguardo al loro aspetto, esse sono alte circa un metro e cinquanta, hanno i capelli scuri che gli incorniciano il viso dai lineamenti un po’ grossolani e poco aggraziati e sono caratterizzate da una folta peluria bionda poco gradevole alla vista. Le Ancho sono creature dall’animo buono e tranquillo, ma se qualcuno si azzardasse a deturpare l’ambiente boschivo, danneggiando gli alberi o facendo del male agli animali che lo abitano, si infuriano moltissimo e cominciano a urlare in maniera spaventosa da una valle all’altra. Esse vivono nelle grotte delle montagne vicino alle vecchie foreste dei Pirenei e lungo la catena alpina italiana ne vivono ancora delle famiglie: Anguane, Bregostane, Gannes e Pantegane. Le Ancho si nutrono dei frutti del bosco, di bacche selvatiche e di selvaggina. Quando giunge l’inverno, abbandonano i loro umili ripari e scendono a valle. Nonostante siano schive,  aiutano la Gente Alta in cambio di una scodella di latte, un pezzetto di lardo, un pugno di farina, un bicchiere di vino o un pezzo di stoffa colorata. Si narra che in antichità siano state proprio le Ancho a insegnare agli uomini le nozioni di casearia, in particolare come fare la panna, il burro e i formaggi. Allo stesso modo delle Ancho, il People of Peace (“Popolo della Pace”) sono Elfi del Crepuscolo, i quali intorno al duemila a.C. si insediarono nelle brughiere della Scozia. Nel loro albero genealogico, questa famiglia può vantare un’ascendenza molto prestigiosa, sono imparentati con i Trolls norvegesi e con le Sidhe. Si narra che questa stirpe elfica in un passato lontano e glorioso avesse stretto un’amicizia sincera con la Gente Alta, tanto da presenziare nei rituali dei Pitti e delle sacerdotesse dei druidi. Purtroppo per motivi a noi sconosciuti, questi rapporti andarono affievolendosi con il trascorrere del tempo e il Popolo della Pace si ritirò a vita solitaria nel suo luogo d’origine lontano dagli uomini. Questi esseri sono alti tra i settanta centimetri e il metro di altezza, hanno un portamento fiero e la carnagione bianca con capelli rossi e biondi. Il loro modo di vestire è simile a quello degli Gnomi, indossano pantaloni grigi o verdi, lunghe tuniche e un cappello a punta verde per ben mimetizzarsi con la vegetazione. Essi escono quando cala il sole e danzano e organizzano lunghe processioni. I contadini della Scozia ormai diffidano di queste creature, ma in realtà esse rimangono esseri pacifici e di indole benevola, i quali preferiscono  rifugiarsi lontano dalla Gente Alta e allo stesso tempo sognano quel passato in cui camminavano accanto agli uomini in pace e in sincera amicizia reciproca.

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Autore dell'articolo

Cristina Villanova
Cristina Villanova