Politica Sonnino — 08 febbraio 2013
Anno da dimenticare per la politica locale

Per Sonnino è terminato un 2012 carico di polemiche ed incertezze e si affaccia al 2013 con tante incognite

Un anno che si chiude nell’incertezza su chi e come saranno raccolti i rifiuti nel 2013. Sarà rinnovato il contratto a Nuova Gea dopo le polemiche dei giorni scorsi?

Per la politica sonninese sicuramente l’anno che sta per finire si può definire un anno da segnare con Nigra Lapilla nell’annuario della politica. E’ stato l’anno dei Due Sindaci. L’anno di Gino Cesare Gasbarrone fino alle elezioni a maggio e Lorenzo Magnarelli che lo ha succeduto per il breve spazio che comprende maggio luglio. Come il “re di maggio”, Umberto II di Savoia, anche Magnarelli ha avuto poco spazio nella vita amministrativa di Sonnino, se si escludono i ben noti strascichi polemici dei momenti successivi la sua carica, che altro merito non hanno avuto che porre ulteriormente il paese nel vortice dei pettegolezzi locali e non. Stando ai soli fatti, tra il 17 e 18 luglio Sonnino ha visto l’alternarsiin modo poco chiarodel neoeletto sindaco Magnarelli e del Commissario Umberto Campini, al quale spetterà consegnare il paese ad un nuovo turno di elezioni, previsto di nuovo a maggio. Tutto da rifare, tutto, forse, cambiatoalmeno nelle coscienze dei sonninesi che, oltre a subire la spirale di incertezza che deriva dalla politica nazionale, si vedono di nuovo costretti ad esprimere un parere sulla politica locale che pensavano fosse fatto da archiviare. Certo è che in questo anno di cose strane ne sono successe ad iosa .Il Nuovo, il termine che probabilmente è stato anche inflazionato durante la campagna elettorale dalla compagine del Pdl, ha avuto come sola conseguenza il fatto che in breve tempo lo si è rispedito a casa. Il Vecchio ha subito così tante angherie da risultare in molti casi improponibile al prossimo turno di elezioni. Accuse palesi si sono gridate ai sette venti in piazza e hanno palesato un’unione di facciata nel gruppo Pdl succede un po’ quello che è successo a livello nazionale con il governo Monti, con un’elevazione delle tasse sproporzionato e di cui a fare le spese sono solo i cittadini. Un anno che si chiude nell’incertezza su chi e come saranno raccolti i rifiuti nel 2013. Sarà rinnovato il contratto a Nuova Gea dopo le polemiche dei giorni scorsi? Spetterà al commissario questa patata bollente.

(Visited 101 times, 1 visits today)

Articoli correlati

Condividi

Autore dell'articolo

Melina Santelia