Attualità Sezze slider — 03 Agosto 2020
Archi di San Lidano, al via la riqualificazione

A Sezze, lo scorso 9 giugno 2020, sono iniziati i lavori di riqualificazione e restauro conservativo dell’antico ponte romano chiamato “Archi di San Lidano”.

La decisione è frutto di un attento sopralluogo effettuato,qualche mese fa, dai tecnici del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo,alla presenza del Dott. Francesco Di Mario, delegato della Soprintendenza Archeologica, belle arti e paesaggio per le province di Frosinone, Latina e Rieti.

Gli Archi di San Lidano, realizzati con grandi blocchi di pietra calcarea locale,sono parte di un ponte di epoca repubblicana, probabilmente risalente al II secolo a.C.

Il ponte, originariamente, si componeva di tre “arcate a tutto sesto” una delle quali, quella più alta, è pressoché integra, una è andata distrutta mentre dell’altra sono visibili solo dei resti, frutto del restauro eseguito nel 1983.

Gli Archi di San Lidano sono collocati presso un incrocio stradale, nella zona pianeggiante posta tra i Monti Lepini e la Via Appia.

La strada per cui era stato costruito il ponte si staccava dall’antica Appia, passava sotto SETIA (antica Sezze) proseguendo quindi per Privernum da cui si poteva raggiungere la Via Latina (nella Valle del Sacco) ovvero anche Terracina.

Probabilmente, questo ponte fece parte anche di un percorso alternativo all’Appia creato dall’imperatore Nerva per aggirare le paludi Pontine e arrivare a Terracina.

Il nome degli archi deriva dal monaco Lidano D’Antena, poi divenuto Santo, che aveva riutilizzato l’antico ponte romano nella sua opera di bonifica della palude, condotta nell’XI secolo in concomitanza con la fondazione del vicino monastero di Santa Cecilia, ora scomparso.

I lavori consisteranno in: attività di consolidamento e ricostruzione degli archi, scavi archeologici, realizzazione di una staccionata di delimitazione e diserbo dell’area per un valore, a totale carico della Soprintendenza, di centocinquanta mila euro.

Oltre al restauro degli Archi di San Lidano, Sezze ha ottenuto dal Ministero uno stanziamento di cinquecento mila euro per il rifacimento e messa in sicurezza del tetto della chiesa di Santa Parasceve.

L’attenzione dello Stato Italiano per la salvaguardia del nostro patrimonio storico-culturale contribuisce a preservare monumenti di grande valore che, altrimenti, finirebbero per essere dimenticati.

 

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Daniela De Angelis