Politica Sezze — 03 marzo 2012
Ci riprova Zarra ma ora c’è la salita

L’ex sindaco è il candidato del Pdl ma dopo l’accordo Pd-Udc Campoli parte in vantaggio

Zarra: «Sezze deve uscire dall’immobilismo amministrativo in cui è caduta e per ottenere questo risultato siamo aperti a qualsiasi alleanza che sia alternativa a Campoli»

Lidano Zarra ci riprova e cerca un secondo mandato da sindaco di Sezze, come accaduto nel 2003 quando venne eletto. Stavolta, però, la strada sembra in salita perchè il centrodestra si presenta diviso davanti ad una compagine governativa che appare più larga e con il vento in poppa. Zarra non crede di partire sfavorito e spalleggiato dai vertici comunali e provinciali del partito si lancia. «Sezze deve uscire dall’immobilismo amministrativo in cui è caduta ha spiegato lo stesso Zarra e per ottenere questo risultato siamo aperti a qualsiasi alleanza che sia alternativa a Campoli e alla sua amministrazione». Ad aprire i lavori è stato Mario Sagnelli che non ha risparmiato attacchi ai “transfughi”. «Non si può essere eletti nelle fila del centrodestra e poi cambiare casacca, non c’è coerenza politica in questi comportamenti». Il segretario comunale del Pdl Carlo Enrico Magagnoli ha, invece, spiegato perchè la scelta è ricaduta su Zarra. «Lidano ha affermato Magagnoli oltre ad avere una ottima esperienza amministrativa è una figura che rappresenta una sintesi adeguata. Inoltre è giusto sottolineare che le alleanze non sono chiuse e siamo aperti ad un dialogo con tutte le forze politiche e le realtà del territorio».  A spronare maggiormente il candidato sindaco ci ha pensato l’assessore provinciale Enrico Tiero. «Io sono sicuro che ce la faremo ha commentato il dirigente del Pdl perchè conosco le capacità di Lidano e perchè a Sezze ho avvertito una forte voglia di cambiamento». Il candidato sindaco del Pdl non scopre le sue carte ma lascia intuire che la campagna elettorale sarà basata soprattutto sulle opere pubbliche come il depuratore e la piscina comunale che non hanno mai visto la luce. Il cruccio del Pdl setino è il mancato accordo con l’Udc quando ormai pareva davvero tutto fatto. L’affare profughi ha fatto saltare la trattativa e ora il partito centrista ha in tasca l’alleanza con il Pd e dunque appoggerà l’attuale sindaco Campoli. La scelta, però, ha procurato qualche mal di pancia all’interno del partito e proprio su questo punta il Pdl che ancora spera in un ripensamento dell’Udc. «Il Pdl ha fatto la sua scelta ha spiegato infine Lidano Zarra che è ricaduta su di me. Ho accettato con spirto positivo ma sono pronto a fare un passo indietro per il bene della coalizione se dovesse emergere una personalità aggregante che sintetizzi le richieste di una larga alleanza». Al momento, però, i candidati a sindaco sono tre: Campoli, Zarra e Casillo, esponente del movimento “L’altra faccia della politica” di Fabrizio Cirilli, e sono pronti ad aumentare.

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Autore dell'articolo

Fabrizio Agostini
Fabrizio Agostini

Nella mia carriera giornalistica ho collaborato con diverse testate. Ho mosso i primi passi nel gruppo radiofonico Radio Immagine-Radio Latina e li sono rimasto a crescere per un lustro. A seguire ho iniziato collaborazioni con Anteprima Sport, con il Settimanale di Latina, Il Tempo, Mediasport, Il Territorio, SL 48 tv e Sportlatina.it.