Attualità Roccagorga — 26 agosto 2018
Class Action contro Acqualatina, Roccagorga in prima linea

Aderire. E’ stato questo il verbo utilizzato, quasi come una sorta di mantra, dagli avvocati che si stanno occupando della class action contro Acqualatina e che lo scorso 3 luglio hanno incassato la prima vittoria con l’ordinanza del Tribunale di Roma che ha ammesso la parte del lungo ricorso riservata alla questione delle partite pregresse, secondo i ricorrenti illegittime. La stessa ordinanza ha, di fatto, dato il via a quella che sarà la vera battaglia da condurre e che porterà ad una sentenza prevista per la prossima estate. L’occasione per parlarne è stata un incontro pubblico organizzato dall’amministrazione comunale di Roccagorga che ha accolto positivamente e fattivamente la necessità di pubblicizzare la stessa ordinanza, con l’obiettivo di raggiungere quante più persone in tutta la provincia (un bacino di circa 200mila utenze domestiche interessate alla sentenza) per condurre una vera e propria class action e far valere il diritto a stornare dalle fatture, previa restituzione di quanto già versato (circa 250 euro a utenza) per una voce che non dovrebbe essere il bolletta. Gli avvocati, presenti all’incontro che si è svolto all’interno del teatro comunale, hanno spiegato tutte le azioni messe in atto in questo anno, con l’adesione di 166 utenti, dichiarandosi soddisfatti per l’accoglimento da parte del Tribunale di Roma e lanciando questa ulteriore sfida che potrebbe avere una pesante ricaduta del gestore in termini economici, ma che potrebbe significare anche una svolta nel rapporto spesso contrastato tra la stessa società e i suoi utenti. Da qui la necessità, ribadita in ogni momento utile, di aderire, con un contributo minimo di 15 euro utile a recuperare parte delle spese sostenute dagli avvocati in questo anno di battaglia.

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Autore dell'articolo

Simone Di Giulio