Aprilia Attualità slider — 22 ottobre 2014
Cl@ssi Digitali, progetto innovativo

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Il 20 settembre 2014 ad Aprilia si è tenuta la conferenza stampa per la presentazione del progetto “Cl@ssi digitali: insegnare e apprendere tra le nuvole”. Tale progetto è stato avviato dal Liceo Statale Antonio Meucci, e prevede un metodo innovativo di apprendimento, della nuova generazione di scuole e classi 2.0, attraverso l’utilizzo di supporti digitali. L’incontro si è tenuto presso la sede del liceo, alle 12, e vi hanno preso parte il Dirigente Scolatico, Dottor Antonio Ferrone, la coordinatrice del progetto, Professoressa Elisa Mariottini, gli altri docenti e le autorità territoriali. Il nuovo progetto vuole sperimentare l’introduzione dei nuovi strumenti didattici, in sostituzione dei classici libri di testo in formato cartaceo. La classe che sta sperimentando il programma, la Prima X, composta di 26 studenti, utilizza tablet ed e-book connessi ad una lavagna elettronica, Cloud, la Nuvola che permette di condividere dati e materiali di studio. I compiti in classe sono dei documenti multimediali, e inoltre è presente una piattaforma di e-learning per assistere gli studenti durante lo svolgimento dei compiti a casa. Questo è stato possibile grazie ad uno sforzo collettivo, assodato che i tablet sono stati acquistati dai genitori degli studenti, mentre il Ministero a malapena riesce a fornire una lavagna elettronica ad istituto. Naturalmente i ragazzi vivono nella maniera migliore questa rivoluzione e gioiscono dei benefici del non dover portare con loro pesanti ed ingombranti libri e dell’utilizzare uno strumento versatile e piacevole come il tablet, dato che sono figli della generazione del digitale, cresciuti con sofisticati apparecchi elettronici a portata di dita. Il preside Antonio Ferrone spiega che: «L’esperienza ci insegna che questi ragazzi sono troppo spesso fruitori passivi di applicazioni, di social network e simili: la scuola moderna ha il compito di insegnare le enormi potenzialità che hanno questi strumenti, ed educarli al loro uso. Ed in questo dovrebbe intervenire già il corso di studi che precede le superiori: in sostanza si danno per scontate le conoscenze tecnologiche delle nuove generazioni, ma le cose stanno diversamente». Il preside, inoltre, ha precisato che è vero che lo Stato finanzia lavagne elettroniche e wi-fi, ma che l’istituto ha anticipato la questione grazie alla collaborazione delle famiglie degli studenti, e che il prossimo anno l’intenzione è quella di formare ben quattro classi prime digitali. Durante la conferenza stampa l’Assessore all’Istruzione Francesca Barbaliscia ha detto: «C’è necessità di conoscenza del settore scuola a tutto tondo, visto che proprio Aprilia ha un valore unico in termini di rapporti esterni in merito a partecipazioni a concorsi e coordinamento dei progetti». La coordinatrice del progetto, la Professoressa Mariottini ha illustrato così il progetto: «Il percorso intrapreso al Meucci vuole superare l’apprendimento basato esclusivamente sul linguaggio verbale, privilegiando l’approccio multitasking. Una didattica ‘multimediale’ e ‘multi-modale’ che combina nuove e vecchie tecnologie. Con il loro tablet gli studenti accedono agli ebook si esercitano con le app selezionate dai docenti, prendono appunti e li condividono, sono in costante contatto con i loro insegnanti. In sostanza gli studenti vengono educati ad un uso consapevole delle tecnologie per poter cogliere le future opportunità di lavoro e studio». Si apre così uno scenario scolastico flessibile e multidirezionale, in continua evoluzione ed in continuo movimento. Il Liceo Meucci si è, inoltre, premurato di abolire l’utilizzo della carta per le comunicazioni interne, e da la possibilità di ottenere crediti formativi a chi si reca al liceo in bicicletta. Sommando tutti questi elementi si può prendere il Liceo Meucci come modello scolastico virtuoso per l’impegno impiegato verso la creazione di un futuro maggiormente sostenibile.

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Autore dell'articolo

Federica Villanova
Federica Villanova