Alimentazione&Salute — 09 Luglio 2019
Come realizzare un menù antispreco

Nel precedente numero abbiamo parlato dell’assurdità dello spreco alimentare, in un mondo in cui è richiesta una produzione di cibo sempre maggiore. Nelle famiglie italiane si spreca ancora troppo. Cibo non necessario acquistato in eccesso o che potrebbe essere riutilizzato finisce nella pattumiera, producendo rifiuti inutili. Sprecare il meno possibile, quindi, diventa quanto mai necessario. Imparare a recuperare, riutilizzare, trasformare gli avanzi ci permette di risparmiare soldi e dare il giusto valore al cibo, un dono prezioso da condividere. La cucina del riciclo strizza l’occhio a quello che facevano i nostri nonni, ma allo stesso tempo entra nella filosofia culinaria moderna in cui troviamo ricette originali e accattivanti.

Ecco delle idee per creare un vostro personalissimo  MENU ANTISPRECO

PANE VECCHIO: ci sono numerosi modi per recuperare il pane raffermo. Pensiamo alla colazione con la classica zuppa di latte o magari a una torta paesana realizzata con lo stesso pane a cui uniremo uova, zucchero, latte, cacao e magari frutta secca a guscio e uvetta.

Nei pasti principali il pane vecchio diventa l’ingrediente base per le zuppe. Pensiamo alla ribollita toscana, al pancotto, alla pappa al pomodoro o alle zuppe di legumi tipiche del territorio lepino. Con il pane vecchio si possono poi realizzare delle polpette senza carne a cui aggiungere uova, formaggio grattuggiato ed erbette. Ne sono esempi le pallotte cacio e ova abruzzesi o i canaderli tirolesi. E perché non realizzare una sorta di pizza con fette di pane raffermo bagnato e cotto in forno con mozzarella e pomodoro?

Mai comprare il pangrattato! Possiamo usare il pane vecchio per autoprodurlo e usarlo per le nostre panature e gratinature.

FRUTTA TROPPO MATURA E SCARTI DI CENTRIFUGA: la frutta troppo matura, oltre a essere la base per confetture, può essere usata per dolcificare naturalmente dolci e yogurt. Una banana troppo matura può essere ad esempio schiacciata e unita a delle uova sbattute per preparare un velocissimo pancake. In estate possiamo addirittura creare dei ghiaccioli cuocendo la frutta precedentemente frullata a cui uniremo dell’acqua prima di mettere tutto negli stampini per il freezer.

Se avete una centrifuga, non buttate gli scarti. Con i residui di frutta uniti a farina, zucchero e olio si possono preparare degli ottimi biscottini. Con gli scarti delle verdure, invece, possiamo preparare dei muffin salati al formaggio o magari delle polpette vegan con il pane raffermo.

BUCCE DELLE VERDURE: quando pelate le carote, sbucciate le patate, la zucca o altri ortaggi non buttate gli scarti! Con questi possiamo preparare dei brodi e anche un dado vegetale. Con le bucce della zucca possiamo realizzare una mousse a cui aggiungeremo anche i semi tostati, curcuma e pepe. Le bucce delle patate o delle barbabietole si prestano benissimo alla creazione di chips croccanti.

I ciuffi delle carote diventano l’ingrediente per un pesto dal gusto piccante; le foglie esterne e dure delle insalate possono essere gratinate in forno con pangrattato e parmigiano; le foglie di ravanelli sbollentate diventano il ripieno per una frittata e lessando i gambi e le foglie esterne dei carciofi possiamo realizzare una salsa con aggiunta di noci da spalmare sul pane o da usare come condimento per la pasta.

Avanzi di minestrone? Unito al nostro pangrattato e uovo diventeranno delle gustose polpette per la cena del giorno seguente!

SCARTI DI PESCE: ovviamente fumetto! Il brodo con gli scarti del pesce e delle verdure e ci potrà servire per mantecare un risotto di mare, insaporire una zuppa o un cous cous o per la preparazione di una salsa.

Iniziate quindi a sperimentare tutti i modi possibili per recuperare scarti, avanzi e cibo eccedente e condividete con gli altri le vostre nuove ricette. In questo modo vi stupirete di quanto spreco è possibile evitare! Un grande aiuto per l’ambiente e per il portafoglio, oltre che un modo per rendere meno monotona e sicuramente più fantasiosa la vostra dieta!

(Visited 1 times, 1 visits today)

Articoli correlati

Condividi

Autore dell'articolo

Laura Guarnacci
Laura Guarnacci

Dietista