Attualità Cori — 24 luglio 2017

Cori continua il proprio percorso di apertura alle politiche europee e alle occasioni offerte dai programmi di mobilità e formazione. Centro propulsore di questa apertura è l’informagiovani del Comune di Cori, gestito dall’associazione Futuro Digitale, aggiudicatosi vari progetti europei di ampio respiro. Il primo è chiamato Reyion, un partenariato che mette insieme organizzazioni da Spagna, Grecia, Repubblica Ceca, Slovenia e Italia, il cui obiettivo è rafforzare le competenze delle associazioni giovanili locali. Un primo iniziale questionario è stato sottoposto ad un campione rappresentativo delle associazioni per comprendere le questioni più importanti a livello giovanile (come costituire un’associazione, come raccogliere fondi ecc.). Questa fase è la base di una progressiva mappatura dei bisogni e delle competenze delle associazioni, al fine di produrre una guida all’associazionismo, dalla gestione finanziaria a quella burocratica, facilitando così chi si affaccia all’associazionismo la prima volta. Un giovane corese verrà selezionato per testare il modello formativo in un training in Slovenia, per poi ripeterlo a Cori con le associazioni, in un percorso gratuito di rafforzamento delle competenze.

Altro progetto di prestigio è Den-Cupid, progetto capofilato dalla compagnia E-Trikala del comune di Trikala, che vede la partecipazione della Commissione Grecia UNESCO. Tale progetto prevede 4 incontri formativi gratuiti per operatori culturali del territorio, senza limiti di età, grazie al programma Erasmus plus. Marketing, social media, gestione dei beni culturali, progettazione sono parte della formazione certificata. Sono in corso le selezioni fino alla fine di giugno, inviando il proprio CV e lettera motivazionale in inglese a  HYPERLINK “mailto:info@futurodigitale.org” info@futurodigitale.org .

Infine, il 26 giugno una delegazione greca invitata dall’Informagiovani e in collaborazione con Egina (ente di formazione della Regione Umbria), ha visitato il Comune di Cori, esplorando il sistema dei servizi sociali e culturali. Dal punto di vista dello scambio di prassi, la delegazione ha visitato il centro per anziani fragili “Gaspare Bruschini” e l’ospedale di comunità. Entrambe le strutture sono fiore all’occhiello della cittadina corese: basti pensare che di centri ricreativi come il Bruschini ce ne sono solo due nel Lazio (l’altro è a Roma). La parte scientifica è stata a cura della dott.ssa Roberta Berrè e la spiegazione della parte amministrativa è stata a cura di Chiara Cochi.

L’informagiovani è attualmente gestito da Francesco Zaralli, Marco De Cave e Antonella Milanini e si trova nel primo piano della Biblioteca Civica Elio Filippo Accrocca. Offre opportunità di stage e di esperienza di prima qualità nel campo della gestione di progetti culturali e sociali di ambito europeo per tutti i giovani del territorio.

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Autore dell'articolo

Marco De Cave