Attualità Cori slider — 20 Novembre 2020
Cori, città in cantiere che guarda al futuro. Il Vice Sindaco Afilani: “Territorio attrattivo”

Questo mese presentiamo un’intervista ad Ennio Afilani, consigliere comunale e anima storica del paese.

Cori, una città in cantiere: si potrebbe definire così l’attuale situazione nel centro storico?

Si, possiamo dire anche così, stiamo intervenendo su vari fronti, sia su piccoli interventi che su grandi opere, questo è frutto di un grande  lavoro che in questi anni abbiamo portato avanti, a beneficio di una intera comunità e che ci ha inoltre consentitodi poter rispondere con ottimi risultati, a bandi per finanziamenti  messi a diposizione dalla Regione Lazio, dal MIUR ed in particolar modo dallo Stato (Ministero degli Interni).Queste le opere. Nello specifico, gli interventi riguardano: la ristrutturazione e messa in sicurezza della scuola elementare “Don Silvestro Radicchi” (1.200.000 € – Ministero dell’Interno); la messa in sicurezza e regimentazione delle acque di Via Madonna del Soccorso (1.200.000 € – Ministero dell’Interno);la messa in sicurezza, restauro e riqualificazione del porticato medievale delle Sipportica (3.000.000 € – Ministero dell’Interno); la messa in sicurezza contro il dissesto idrogeologico del versante sottostante via delle Rimesse e via Ninfina (4.500.000 € – Regione Lazio); la riqualificazione della strada rurale PSR (350.000 € – Regione Lazio); la messa in sicurezza del manto stradale di via Vigne Corte, via Madre Teresa di Calcutta, via Don Silvestro Radicchi e via Filippo Turati (100.000 € – ASTRAL); la ristrutturazione e messa in sicurezza della palestra della scuola elementare “Virgilio Laurienti” (75.000 € – Regione Lazio); l’efficientamento energetico su via Annunziatavia Roma, primo e secondo tratto della Velletri Anzio I località Giulianello (90.000 € – Ministero degli Interni); la riqualificazione del giardino in località Salita San Francesco (20.000 € – Regione Lazio).

Tale sforzo, a memoria di corese, non credo sia stato eguagliato ultimamente. A cosa lo si deve?

Beh,nemmeno io ricordo cosi tanti interventi su tutto il nostro territorio, anche se negli anni passati molti ed importanti interventi ce ne sono stati. A cosa lo si deve? In primis ai fondi messi a disposizione dei vari Enti come ho già detto prima, ed in secundis ad  un grandissimo lavoro di squadra che ci ha permesso di intercettare tale fondi; partendo da una grande azione politico amministrativa e proseguendo con una più specificamente tecnica operativa,  che ha coinvolto oltre l’Ufficio tecnico tutti gli altri uffici comunali.

Cosa cambierà concretamente a Cori e Giulianello? Quali vantaggi?

Visivamente non cambierà di certo nulla, avremo soltanto siti più vivibili e sicuri. Gran parte del territorio verrà messo in sicurezzaperproblemi di dissesto idrogeologico, verranno messi  in sicurezza alcuni plessi scolastici,  in alcuni casi si interverrà sulla regimentazione delle acque, per non parlare della messa in sicurezza della viabilità interna,  penso che siano opereche a questo territorio servano, come servono tanti altri interventi su altrettanti siti importanti del territorio dove ci si sta lavorando.

Abbiamo detto, oltre 10 milioni di euro di lavori. Qual è stato il coinvolgimento delle persone nella realizzazione dei lavori? Ad esempio, se avete fatto degli incontri o assemblee, anche online…

Tutti gli interventi ora in essere sul territorio, e quelli in via di definizione, sono  dovuti a  scelte per cause  prettamente reali di messa in sicurezza su dei  luoghi che tutti noi conosciamo bene, e cheda anni, dico da anni, aspettano un intervento risolutore. In questi anni abbiamo ascoltato le problematiche  le esigenze edi suggerimenti, in particolar modo  di chi ci vive in quei posti, cosi d’avere un quadro completo e  rappresentarlo ai progettisti. Incontreremo di nuovo a breve, insieme  ai progettisti e ditta, i residenti di quei  postiaffinchéanche loro siano informati sulle tempistiche e sui lavori da effettuare.

Quale sarà la ricaduta per Cori in termini di economia locale?

In termini di economia locale, spero che la ricaduta sia più che positiva, stiamo lavorando affinché questo territorio sia il più attrattivo possibile. Dalla messa in sicurezza di alcuni luoghi, alla valorizzazione del patrimonio culturale architettonico,fino ad arrivarealle ricchezze agroalimentari del  nostro territorioche, senza alcun dubbio, fanno la differenza.

Altri sogni nel cassetto?

Di sogni ne abbiamo tanti, potrei scrivere  un elenco lungo e dettagliato, ma senza fare voli pindarici, mi permetto di evidenziarne uno, la Riqualificazione di Piazza Signina,poiché qui già siamo andati avanti, è stato fatto un concorso di idee, sono stati presentati e discussi pubblicamente  interessanti progetti, è da questi che prenderemo spunto per incominciare a lavorarci su, non dimenticando che tanto si deve ancora fare.

Prevederà un sistema di monitoraggio dei lavori? Ad esempio, ci sono città/paesi che hanno coinvolto volontari, anziani e così via per vedere se tutto proceda per il meglio. A Cori?

Il monitoraggio sui lavori verrà effettuato, come da disposizioni di legge, da chi ha la responsabilità tecnica amministrativa per quel lavoro ( RUP, Progettista, Direttore Lavori, Direttore alla sicurezza, Collaudatore ed altri soggetti deputati al controllo di quel cantiere ). Saremo sicuramenti aperti a forme di “controllo civico”  sempre nel limite e nel rispetto di chi lavora e di chi è il responsabile in questi cantieri. Proporrò comunque agli uffici, cheattraverso il sito FB  dell’Amministrazione comunale aggiornino lo stato  di avanzamento dei vari cantieri.

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Marco De Cave