Spettacoli — 07 aprile 2017
Da Shakespeare al teatro francese, week end col sorriso

Al Teatro D’Annunzio di Latina attesi Isa Danieli e Lello Arena con una rivisitazione di “Sogno di una notte di mezza estate”, mentre il Teatro Moderno propone tre repliche di “Ieri è un altro giorno” e ad  Opera Prima si parla di” dolce attesa”

Interessanti appuntamenti con il teatro si prospettano all’orizzonte culturale di Latina. Dopo la riapertura del Teatro D’Annunzio la stagione è entrata nel vivo con un cartellone che spazia dalla commedia al dramma e che per il prossimo giovedì 9 marzo prevede di stupire nuovamente con una produzione dell’Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro.

Alle ore 21 il sipario si alzerà su due mostri sacri del teatro italiano, Isa Danieli e Lello Arena, che vestiranno i panni di Titani e Oberon per regalarci una versione rivisitata da Ruggero Cappuccio di “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare.
Lo spettacolo, liberamente ispirato all’opera del bardo inglese, vedrà in scena anche Fabrizio Vona Renato De Simone, Enzo Mirone, Rossella Pugliese e Antonella Romano, diretti da Claudio Di Palma”. I costumi sono a cura di Annamaria Morelli, le scene di Luigi Ferrigno e le musiche di Massimiliano Sacchi.

Venerdì 10 e sabato 11 alle ore 21 e domenica 12 marzo alle ore 18, ci si può spostare al Teatro Moderno per assistere alla divertente commedia “Ieri è un altro giorno”. Lo stabile di Via Sisto V a Latina ospita uno dei maggiori successi comici a Parigi nelle ultime due stagioni teatrali, scritto da Silvain Meyniac e Jean Francois Cros. Vincitore del premio “Miglior Commedia” al Molière 2014, “Ieri è un altro giorno” arriva in Italia portando in scena i volti di Gianluca Ramazzotti, Antonio Cornacchione, Milena Miconi, Biancamaria Lelli, Antonio Conte e Alessandro Sampaoli, per la regia di Eric Civanyan.

Di esilarante c’è la storia di Pietro, avvocato, sul punto di concludere “la causa” più importante della sua vita. Pietro, ossessionato dalle sue manie, si trova a dividere una lunghissima giornata con un individuo incredibile. Una giornata in cui niente va come previsto. Ma perché la sua segretaria inciampa sempre nel tappeto? Perché il suo capo gli chiede sempre la stessa cosa? Perché riceve sempre la stessa telefonata? Perché tutti hanno l’aria di avercela con lui?
Le risposte le troverete a teatro.

In agenda per venerdì 17 marzo alle ore 21 potrete invece già mettere “Dolce attesa per chi?” di Betta Cianchini, una produzione Aut-Out con Giada Prandi e Cristiana Vaccaro, che ci attendono in Via dei Cappuccini 76 presso Opera Prima Teatro. Bianca è una trentenne precaria nel lavoro e nell’amore. Ha un contratto “a progetto” ma progetta di avere un contratto; sogna il marito ideale, ma è innamorata di un “cervello prossimo alla fuga”… E allora, cosa accade se inizia a desiderare un figlio ed una famiglia? Nasce in Bianca una vera e propria diatriba fra la testa e la pancia, un confronto spietato e surreale fra la sua parte più razionale e positiva e quella più istintiva e cinica. Lo spettacolo si snoda tra una serie di interrogativi quotidiani da cui scaturiscono risate amare e considerazioni sulla vita di una donna alle prese con le sue paure e le incertezze.

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redazione