Alimentazione&Salute — 28 Maggio 2019
Decalogo anti-spreco per migliorare la spesa

In un mondo in cui si parla della necessità di incrementare del 60-70% la produzione di cibo, lo spreco alimentare rappresenta il paradosso più assurdo.

Secondo i dati raccolti dalla campagna “Spreco Zero” di Last Minute Market, nelle case degli italiani finiscono nella spazzatura qualcosa come 36 kg annui di alimenti pro capite.

Rispetto al 2014 le cose sono migliorate grazie alle campagne di sensibilizzazione. Quattro anni fa, infatti, ben un italiano su due dichiarava di buttare il cibo in pattumiera. Ora solo l’1% dichiara di gettare cibo non più buono. Ciononostante emerge ancora poca consapevolezza circa la necessità di effettuare una svolta culturale orientata alla gestione del cibo a livello domestico.

Ma la lotta allo spreco alimentare inizia proprio da noi, dalle nostre scelte quotidiane. Ecco perché questo decalogo può esserci d’aiuto per limitare i prodotti che finiscono nella spazzatura in maniera ingiustificata.

  1. Fate la lista della spesa. La lista della spesa e la pianificazione dei pasti della settimana vi aiuterà a risparmiare tempo e denaro, evitando acquisti inutili.
  1. Fate acquisti ridotti e ripetuti nel tempo. Invece che fare maxi spese una volta al mese, meglio puntare su piccoli acquisti frequenti per comprare solo ciò di cui avete bisogno.
  1. Occhio ai formati convenienza: il 3×2 conviene solo se si consuma effettivamente il prodotto, altrimenti aumenta il rischio che finisca nella spazzatura.
  2. Una volta a casa, riporre con attenzione la spesa: gli alimenti più “nuovi” con una data di scadenza più lontana vanno dietro, mentre avanti vanno riposti quelli più vecchi in modo da consumarli prima.
  3. Riporre in frigo ogni alimento nel posto giusto (frutta e verdura nei cassetti, pesce e carne cruda al primo piano, carne cotta al secondo, affettati e formaggi più in alto, conserve aperte e uova ancora più su): in questo modo gli alimenti si conserveranno più a lungo.
  4. Congelare gli alimenti che avanzano scrivendo sul contenitore la data e ricordate che gli alimenti scongelati e poi cotti possono essere ricongelati.
  5. Comprate a Km 0. Gli acquisti a Km 0 consentono di scegliere con attenzione i prodotti, in particolare frutta e verdura, di incentivare le produzioni locali limitando quindi anche l’inquinamento ambientale causato dai grossi spostamenti di merci.
  1. Acquistate prodotti di stagione al giusto grado di maturazione. Frutta e verdura spesso finiscono nella spazzatura perché maturano troppo in fretta oppure sono particolarmente acerbi. La soluzione in questi casi è acquistare prodotti di stagione che risultano anche più sani.
  1. Chiedete la doggy bag. Un’usanza straniera che molti vedono ancora con sospetto. Tuttavia chiedere al ristorante di portare via gli avanzi consente di limitare gli sprechi.
  1. Cucinate con gli avanzi. Le ricette anti-spreco sono tantissime e consentono di riutilizzare il cibo avanzato in modo intelligente e gustoso. Inoltre permettono di recuperare piatti tradizionali diventati dei simboli della cultura gastronomica del territorio.

Nel prossimo articolo alcune idee per una vera cucina anti-spreco!

(Visited 2 times, 1 visits today)

Articoli correlati

Condividi

Autore dell'articolo

Laura Guarnacci
Laura Guarnacci

Dietista