Speciali — 24 luglio 2017
Di Raimo presenta la squadra

Con un cerimoniale semplice ma particolarmente sentito ha avuto inizio l’era di Sergio Di Raimo alla guida della città di Sezze. Nel consiglio comunale di insediamento il primo cittadino ha presentato la sua squadra di governo ed ha lanciato ufficialmente il suo mandato. In un’aula “Di Trapano” piena come non si vedeva da tempo, con curiosi, appassionati della politica, semplici cittadini e molti parenti dei nuovi 8/16 che compongono la massima assise cittadina, la riunione è stata condotta da Enzo Eramo, il più votato nella coalizione vincente, che poi è stato eletto dalla stessa assise presidente del consiglio comunale. Qualche polemica subito spenta sulla modalità di voto, con alcuni esponenti della minoranza che hanno chiesto ed ottenuto che lo stesso fosse segreto, probabilmente per testare subito la forza della maggioranza e qualche eventuale malumore che sembrava serpeggiare tra i banchi. Il tentativo non è però andato a buon fine, con Eramo ad ottenere 12 voti in suo favore e a diventare presidente. A quel punto, però, il primo colpo di scena, con la decisione di Senibaldo Roscioli di diventare consigliere indipendente di maggioranza, a causa di frizioni con il gruppo di Sezze Futura. Risolti questi piccoli passaggi a vuoto, il sindaco ha poi presentato la sua squadra di governo, una giunta lontana da logiche di partiti e che lo stesso primo cittadino ha presentato garantendo che lavorerà con passione. Antonio Di Prospero, Pietro Ceccano, Vincenzo Lucarini, Paola Di Veroli e Paola Perugini comporranno la giunta comunale, anche se per le deleghe il primo cittadino ha chiarito che arriveranno nei prossimi giorni. Le uniche certezze, finora, riguardano Antonio Di Prospero, che sarà il vicesindaco designato. Dopo aver presentato la giunta Di Raimo ha preso la parola per spiegare le linee programmatiche del suo programma. Anche in questo caso, però, la minoranza, una parte di essa (Martella, Di Palma e Moraldo), ha deciso di spostare su di sé le attenzioni del pubblico, uscendo dall’aula proprio quando il nuovo sindaco iniziava a parlare. Un atteggiamento che è stato pesantemente censurato anche dagli altri consiglieri che hanno chiesto la parola e che nei loro interventi hanno confermato la fiducia in questo sindaco e nelle sue idee. Un segnale, quello della parte della minoranza che fa capo alla coalizione “Biancoleone”, che fa già capire che aria tirerà almeno nei primi mesi di governo.

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Autore dell'articolo

Simone Di Giulio