Attualità Sezze slider — 17 Aprile 2020
Dopo Linda Sezze piange Paolo Grassucci

Si è spento o scorso 24 marzo all’età di 76 anni Giampaolo Grassucci, Paolo per tutti, Maestro di karate ed arti marziali le cui tecniche aveva appreso durante un lungo periodo di permanenza in Germania negli anni ’60. Tornato sui Lepini, si era dedicato anima e corpo a queste discipline, diventando un modello di riferimento e crescendo decine di atleti tra cui le figlie, Linda e Nilde, che negli anni scorsi hanno ottenuto importantissimi risultati in ambito nazionale ed internazionale. Proprio Linda, una delle due ragazze appena 40enne, era prematuramente scomparsa qualche mese fa, a causa di un male incurabile. Stessa sorte è toccata al padre, classe 1944, ed è stata la stessa famiglia a darne notizia in un post che ha avuto un numero enorme di condivisioni e di commenti, chiaro segnale di quanto fosse stimato come persona e come professionista. Tra le migliaia di commenti, alcuni dei quali arrivati anche su una nota postata dalla palestra nella quale svolgeva l’incarico di consulente, anche un pensiero di Enzo Eramo, presidente del consiglio comunale di Sezze, che proprio dopo la morte di Linda aveva spinto, di concerto con l’intero consiglio comunale e con l’assenso della famiglia, affinché l’impianto tensostatico di via Roccagorga fosse intitolato a Linda. La cerimonia di intitolazione della struttura sportiva si era svolta lo scorso 28 febbraio e proprio in quella occasione Paolo era sembrato particolarmente indebolito dalla malattia: “Mi lega a Paolo – ha affermato Eramo – una vita di affetto e di condivisione. In questi frangenti si racconta la grandezza dell’uomo. Io vorrei solo dire del mio personale sentimento di perdita. Era una brava persona, un amico per molti di noi e meritevole del rispetto di chi la pensava diversamente. Si usano parole consumate, io voglio usare l’affetto che mi legava, che ci legava”.

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Simone Di Giulio