Attualità Cori slider — 26 agosto 2018
Erasmus Plus, genitori e nonni a lezione di informatica

Mentre l’estate riscalda i nostri pomeriggi, a Cori l’Informagiovani del Comune riscala i motori con dei corsi molto particolari. Missione: apprendere le nuove tecnologie da parte di adulti e anziani. L’associazione Futuro Digitale, promotrice del lavoro sull’informagiovani, lancia per l’autunno dei corsi di apprendimento mediante un progetto europeo chiamato “Digitrain”.

Il progetto DigiTrain consiste nello sviluppo di un percorso di apprendimento per gli adulti all’interno di un partenariato europeo di organizzazioni specializzate nell’educazione digitale di adulti provenienti da Grecia, Cipro, Spagna, Gran Bretagna e Italia.

Prima di iniziare ufficialmente i corsi, però, ci sarà una formazione internazionale a Londra, a cui prenderanno parte i formatori responsabili del progetto. Grazie al programma Erasmus plus, infatti, è possibile formarsi grazie ai fondi europei e sviluppare attività a livello locale.

Futuro Digitale è partner del consorzio e si occuperà dello sviluppo locale di workshop e di parte del materiale educativo. Il progetto, finora, prevede queste fasi:

  1. Lo sviluppo metodologico pratico dal punto di vista dell’acquisizione delle competenze digitali degli adulti;
  2. Lo sviluppo del materiale educativo legato a ciascuna unità metodologica;
  3. Lo sviluppo di un training per creare le stesse basi qualitative per educatori;
  4. Lo sviluppo di workshop locali a Cori per il trasferimento di conoscenze e competenze nel campo della gestione software di editing (Word, mail, etc.), social media (Facebook, Skype) e uso di tablet/smartphone.

Il Comune di Cori è già in moto rispetto a questo tema ed è in contatto con i due centri anziani presenti, Il Ponte a Giulianello e Argento Vivo. Anche la biblioteca Elio Filippo Accrocca diventerà centro nevralgico per le lezioni, grazie alla dinamicità con cui è gestita dall’associazione Arcadia.

La necessità dell’educazione digitale sta nel fatto che, in Europa, solo il 20% degli adulti (over 35) è in grado di utilizzare in maniera consapevole e agevole le nuove tecnologie. Un dato che lancia forti preoccupazioni sul futuro e sul presente, soprattutto per quanto concerne le cosiddette fake news (bufale) e per la capacità degli adulti di essere autonomi rispetto ai servizi digitali messi a disposizione degli Stati membri dell’Unione Europea. Ciò, sul lungo periodo, può creare pericolose situazioni di discriminazione e isolamento sociale.

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Autore dell'articolo

Marco De Cave