Aprilia Cultura slider — 22 gennaio 2014
“Evoluzione” in memoria della libertà riconquistata

L’opera scultorea presente in Piazza Roma fu realizzata in occasione dei 60 anni della città da Umberto Mastroianni

Umberto Mastroianni combatté con fervore per tracciare una linea di rinnovamento culturale ed artistica 

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Le piazze della città di Aprilia sono costellate di monumenti che furono posti in ricordo di eventi passati, memori di storia. Negli scorsi numeri di questa rivista ho parzialmente trattato di Piazza Roma, il cuore urbanistico di Aprilia, parlando della statua di San Michele Arcangelo e dell’omonima chiesa; questa volta cercherò di dare una panoramica su un altro monumento artistico. Nel centro cittadino, nella stessa Piazza Roma, è ubicata l’opera bronzea “Evoluzione”, la quale misura 290x200x95 cm, realizzata dal maestro Umberto Mastroianni (Fontana Liri, 21 settembre 1910 – Marino, 2 febbraio 1998). Umberto era nato dall’unione di Vincenzo e della seconda moglie Luigia Maria Vincenza Conte, mentre dalla prima moglie di Vincenzo, Concetta Conte (sorella di Luigia) era nato un figlio di nome Ottone, che sarà di il padre del noto attore Marcello Mastroianni. Umberto visse una fervida vita artistica; si trasferì a Roma nel 1924 dove frequentò i corsi di disegno dell’Accademia di San Marcello. Dal 1926 entra nell’atelier torinese di Michele Guerrisi; nel 1935 e nel 1936 partecipò rispettivamente alla Quadriennale di Roma e alla Biennale di Venezia. Egli è stato un rilevante rappresentante dell’arte scultorea contemporanea, e la sua arte fu definita dal critico d’arte Giulio Carlo Argan “poetica della Resistenza” – in conseguenza degli eventi bellici ai quali Mastroianni partecipò, che si riflessero nelle opere da lui realizzate – poetica nata come lotta per la riconquista della libertà. Inoltre, Argan, disse dello scultore: “Non rientrava nell’ambito delle poetiche esistenzialistiche dell’informale, non denunciava l’angoscia e la disperazione di una condizione umana senza vie di uscita; rimaneva nonostante tutto scultura, benché l’agitasse un travaglio dialettico che la scultura non aveva, fino a quel momento, conosciuto.”. Umberto Mastroianni combatté con fervore per tracciare una linea di rinnovamento culturale ed artistico, in alternativa al classicismo che veniva professato da Felice Casorati, favorendo la linea di pensiero delle avanguardie. Nel 1958 vinse il Gran Premio Internazionale per la scultura. Nel periodo tra il 1964-69 realizza per il comune di Cuneo la scultura del Monumento alla Resistenza Italiana. Insegnante di scultura all’Accademia di belle arti di Bologna, ne riceve la direzione dal 1961 al 1969; poi tenne la cattedra presso le accademie artistiche di Napoli e Roma. Nel 1973 l’Accademia dei Lincei gli conferì il Premio Feltrinelli. In diverse città straniere furono allestite numerose sue mostre personali: a New York, Dallas, Parigi, Charleston e Hiroshima. Il 27 ottobre 1987 a Tokyo ricevette il “Praemium Imperiale”, una sorta di Premio Nobel del Giappone. Nel 1993 venne aperto ad Arpino, in provincia di Frosinone, il Centro Internazionale Umberto Mastroianni, diventato nel 1999 la Fondazione Umberto Mastroianni, che dal 2000 al 2005 fu diretta dal noto studioso Maurizio Calvesi. L’opera che valorizza la piazza apriliana, “Evoluzione”, fu l’ultima da Umberto realizzata, poco prima della sua morte, e venne posta sulla fontana di Piazza Roma il 29 ottobre 1997, in occasione del 60° anniversario dall’inaugurazione di Aprilia. Il talento artistico di Umberto Mastroianni è riconosciuto a livello internazionale; egli è stato un valente interprete dell’arte scultorea contemporanea, ed è un onore, ed un privilegio, per la città di Aprilia, poter godere del genio tecnico di un artista di tale levatura.

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Autore dell'articolo

redazione