Scienza&Tecnologia — 16 Novembre 2019
I Virus informatici, ecco come difendersi

Il timore principale di qualsiasi persona che possieda un pc è quello di beccarsi un virus informatico. Un virus informatico è un software che, al pari del suo corrispondente biologico, infetta gli organismi ospiti modificandone le funzioni e costringendoli a riprodurre copie di se stesso. Tali software agiscono silenziosamente all’interno del computer compiendo operazioni non autorizzate. I virus difatti contengono una serie di comandi o istruzioni che, una volta attivati, possono compiere azioni distruttive come la cancellazione dei dati e dei programmi residenti sul computer, rendendolo di fatto inservibile.  A seconda del loro comportamento si possono raggruppare in varie classi: virus di avvio (si attivano all’avvio del computer), virus polimorfi (in grado di replicarsi all’infinito, producendo cloni sempre diversi e imprevedibili), virus dei file eseguibili (applicazioni celate sotto falsi nomi), macro (celati all’interno di documenti word o excel), cavalli di troia (programmi killer nascosti in salvaschermi, messaggi di auguri, applicazioni di database), worm (programmi che si replicano fino a saturare il sistema portando il computer al blocco totale), web virus (alcuni siti ospitano script dannosi che si avviano automaticamente e che se non bloccati in tempo provocano gravi danni). Ma chi crea questi virus e perché? Età compresa tra i 24 e i 33 anni, incensurato, elevate conoscenze informatiche, questo l’identikit del soggetto che realizza virus. Si tratta nella maggior parte dei casi di programmatori delusi, ricattatori abituali, impiegati frustati, moralizzatori o più semplicemente sono persone malate di protagonismo. In rete esistono numerose liste degli hacker più famosi della storia, alcuni di loro non sono mai stati identificati e si celano dietro pseudonimi o acronimi, altri sono morti suicidi e fortunatamente altri ancora sono stati arrestati. I consigli per non cadere vittima dei virus informatici sono: eliminare sempre le e-mail di dubbia provenienza con allegati aventi estensioni strane (sy.dll, vbs, vbx, pif, xla, dot), impostare ad un livello elevato la protezione da macro, non installare programmi di dubbia provenienza (da cd, dvd, penne usb o reperiti sulla rete), effettuare spesso copie dei dati del proprio hard disk (backup), scaricare programmi solo da siti sicuri ed installare un buon antivirus ed aggiornarlo spesso. Un antivirus è un software che individua e distrugge i programmi dannosi. Per agire sfrutta una caratteristica singolare: poiché ogni virus è costituito da una precisa sequenza di istruzioni, un antivirus riesce a scoprirlo semplicemente confrontando il suo database interno.

L’elenco di software malevoli è lungo ma ce ne sono alcuni passati alla ribalta per pericolosità e potenza, ricordiamo Storm Worm, Melissa, Iloveyou, Code Red, My Doom. Quest’ultimo è considerato dagli esperti il più devastante in assoluto e tra le sue vittime più illustri Google e Altervista. Ha causato ben 38 miliardi di dollari di danni in tutto il mondo tanto da meritarsi perfino le “attenzioni” dell’FBI.

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Autore dell'articolo

Giorgio Agostini
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