Attualità Spettacoli — 06 settembre 2017
“Il Parco e la Commedia”, gli ultimi tre spettacoli all’ombra di Circe

Ultimi tre appuntamenti per la fortunata rassegna che si svolge nella città delle Dune sotto la direzione artistica di Umberto Cappadocia e di Gennaro Di Leva, Presidente Proloco.

“Il Parco e la Commedia” si attesta come uno degli appuntamenti più interessanti dell’estate sabaudiana, promosso dalla Pro Loco con il sostegno del Comune di Sabaudia, della Provincia di Latina e della Regione Lazio, con il patrocinio del Parco Nazionale del Circeo e della UILT, nell’ambito dell’iniziativa “Teatro Amatoriale”.

Suggestiva la location che ospita gli spettacoli, ossia la cavea del Parco Nazionale del Circeo.

Da segnare sull’agenda di agosto le tre giornate dedicate agli altrettanti spettacoli che concluderanno la kermesse: sabato 5 agosto, alle ore 21, la scena si aprirà su “Capodanno in giallo noir”, di Enrica Corradini. Quindici gli attori in scena che dialogheranno sospesi tra una comicità esplicita e un’ironia sottesa, quale strumento di riflessione.

Nell’albergo più esclusivo di Cortina, l’hotel Swarovski, sono attesi gli ospiti per la settimana di Capodanno. Luisella, la direttrice, è più agitata del solito perché la storica fama di cui l’albergo e la sua direzione godono rischia di essere compromessa da una serie d’imprevisti: durante la serata un black out lascia l’intero albergo nel buio. Ed è proprio approfittando dell’oscurità che si consuma un omicidio tanto efferato quanto intempestivo. Come organizzare il veglione, senza poter spostare il cadavere?

Si prosegue domenica 6 agosto, sempre alle ore 21, con una commedia di Dario Fo e Franca Rame a cura della Compagnia teatrale OFFICINA04, “Coppia aperta quasi spalancata”.

È la storia grottesca di due coniugi ormai assuefatti e tediati dalla routine quotidiana: un marito per giustificare le proprie scappatelle propone alla moglie una scelta anticonformista, ossia di aprirsi a nuove esperienze extra coniugali. Egli però non si aspetta che la moglie lo prenda in parola: dopo un momento di sconcerto, alcune sedute dallo psicologo e qualche maldestro tentativo di suicidio, la moglie saprà farsi valere. Infatti, finché a godere della libertà è il maschio va tutto bene, ma cosa succede quando anche la donna decide di prendersi la sua parte di libertà trovandosi un altro, un affascinate professore universitario?
In scena Rita Sacchetti e Antonio Immediato, con la partecipazione amichevole di Gabriele Valente, regia di Raffaella Caruso.

A chiudere la rassegna, domenica 10 agosto alle ore 21, sarà “Gira che ti rigira”, un progetto di Paolo Gatti che vuole esaltare la tradizione popolare romana. Un attrice, Claudia Campagnola da sempre amante delle tradizione romana e fedele discepola di Paolo Gatti , gira per Roma con le sue mercanzie insieme  al suo assistente/pianista. Stanchi di girare,  aprono un banchetto a Porta Portese, provando a vendere oggetti, improbabili. Ogni oggetto ha un ricor, una storia, che ci porta a spasso nella memoria, nelle curiosità della città Eterna. E così, attraverso l’arte di Petrolini, Belli, Trilussa e Zanazzo, si proverà a raccontare Roma e le sue donne che hanno cambiato la storia, con amori proibiti, errori, desideri, sogni; donne romane che non hanno avuto paura di amare.

L’ingresso agli spettacoli è gratuito.

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Autore dell'articolo

Silvia Frisina
Silvia Frisina