Cultura Latina — 16 Novembre 2019
Il Pinto Armonium Trio, musica ed emozioni

Grazie alla poetessa e amica Angela Maria Tiberi, presidente per il Lazio DILA, ho conosciuto ed apprezzato tre leonesse, tre perle, il Pinto Armonium Trio, a Latina il il 21 settembre all’Arena Cambelotti, nello spettacolo Napoli è femmina: Floriana, Daniela e Monica voci, Giovanni Leonetti e Andrea Sensale alla chitarra e al mandolino. Figlie di un napoletano verace e di una poetessa triestina molto partenopea, sin da bambine hanno amato cantare insieme. Un gioco che, negli anni novanta, è diventato il Trio e ad esibirsi. World music, brani italiani e napoletani classici, rielaborando in modo polifonico e personale diverse armonie. Tutte e tre hanno compiuto studi artistici paralleli che le hanno condotte da strade diverse a confluire in un unicum; Floriana ha frequentato l’Accademia di Arte, muovendo i primi passi al Sistina negli spettacoli di Antonella Steni, Glauco Mauri, Vittorio Gassman; ha vissuto per diciotto anni negli Emirati Arabi, esibendosi  come attrice e cantante, a Ischia ha portato il teatro interpretando le tragedie greche.Daniela si è laureata al Conservatorio a Napoli, ha un curriculum portentoso: è stata in Mondovisione con Zubin Meta e Patroni Griffi con la Traviata, ha girato l’Italia e il mondo con la Compagnia del Coro Stabile di Manuela Di Pietro, è scrittrice, poetessa e pittrice; Monica è stata l’ideatrice del gruppo SpakkaNeapolis55, che è stato scelto da John Turturro per le scene iniziali del film “Passione”, Peter Gabriel le ha prodotto quattro suoi CD; insieme col suo compagno, Luca, un mimo che lavora nei teatri di tutto il mondo, segue un progetto teatrale nelle carceri di Poggio Reale e Nisida dove vengono amati dalle persone “dentro”. La loro storia professionale è incredibilmente ricca, lunga, tortuosa e affascinante. Lo spettacolo Napoli è femmina, la loro bravura e presenza scenica invita il pubblico a cantare, a seguire il ritmo e ad ascoltare affatato. Lo spettacolo è iniziato con vestiti e melodie napoletane del 1200, le più antiche “le villanelle”, poi musica napoletana classica, ancora le sciantose, con costumi colorati e divertenti, hanno divertito e appassionato il pubblico con gli sketches di Mimì Tirabuscion, francesi e spagnole, momenti coraggiosi e interpretazioni forti, infine una bella serie di canzoni contemporanee, tra Gragnianello e il meraviglioso Pino Daniele. Ognuna si esprime con una popria vocalità ma sono capaci di creare un impasto amabile e originale. Tre stelle di un’unica costellazione che uniscono i loro personali talenti per creare uno spettacolo polifonico. Consapevoli del loro valore tutte e tre si impegnano insieme da sempre  per portare un messaggio d’amore e di bellezza attraverso la musica. Una meravigliosa serata che rimarrà nel cuore.

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Lucia Fusco