Editoriale Maggio 2012

Le previsioni sono state rispettate. Lorenzo Magnarelli, Tommaso Conti e Andrea Campoli hanno vinto le loro rispettive tornate elettorali come da pronostico. A stupire, non solo i cittadini ma anche i diretti interessati, sono state le proporzioni. Magnarelli ha sfiorato il 50% nella sfida che appariva più equilibrata sui Lepini. La presenza di due esponenti importanti e conosciuti come Giulio Del Monte e Gianni Celani non lasciava presagire questo risultato e invece ecco il candidato voluto da Gina Cetrone, vera vincitrice dell’elezione sonninese, e da Claudio Fazzone sul tetto di Sonnino. A Cori Tommaso Conti partiva in netto vantaggio anche alla luce del fatto che la sua antagonista, Cristina Ricci, aveva avuto poco tempo per mietere consensi. Questo, però, non deve sminuire l’importante risultato di Conti che aveva contro tutto il centrodestra corese di nuovo unito. In questo caso ad avere la meglio è stata la stabilità amministrativa contro la novità. Senza ombra di dubbio, però, a stupire è il plebiscito per Andrea Campoli a Sezze. Il giovane sindaco del Pd ha annientato i suoi avversari toccando il 70% dei voti. Vero è che il Pdl pagava i probemi politici e giudiziari nonchè la mancata alleanza con altri movimenti della stessa area ma questo non giustifica la pesante debacle. Campoli ha stravinto ma paradossalmente il difficile viene ora, nell’accontentare tutti i suoi alleati. Trovare la soluzione giusta nella composizione della squadra di governo non sarà impresa facile. Insomma tutto come previsto, tranne che nelle proporzioni.

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