Attualità Roccagorga — 22 settembre 2015
Il sapore di settembre secondo i rocchigiani

Roccagorga

L’autunno è ormai alle porte e i vicoli del nostro piccolo paese profuman già di quel tpico odore portato da settembre. Un’atmosfera rilassante e piacevole avvolge le stradine del centro storico, sino ad insinuarsi nei più nascosti viattoli di campagna, profumandoli d’ un’appagante fragranza, dolce miscuglio di odori pungenti.. gli ultimi fiori sbocciano sui rami, più grandi, più colorati, quasi sapessero di poter splendere così poco e con loro i primi grappoli d’uva. Piccole gemme d’un rosso violaceo compaion sui rami dei vigneti dei nonni, portando immensa gioia ai bambini che assaggeranno i primi dolcissimi chicchi di quel frutto prezioso. Tutto sembra cambiare a settembre, un lento e lieve scorrere del tempo che trasforma sgargianti colori e sapori in altrettanti, più tenui ed appaganti. Una stagione magica potremmo ben dire, che nasconde sorprese e tante novità.. Ebbene, di novità settembre ne riserva fin troppe, ma come ben sappiamo, i Rocchiggiani aman perpetuare le loro tradizioni nel tempo, allestendo feste, processioni e ricorrenze religiose, portando naturalmente qualche piccola modifica in base ai gusti delle persone che vi partecipano, nel corso degli anni.

Attività svolta ormai da quasi un secolo a Roccagorga agli inizi della stagione autunnale, in settembre, precisamente dal 1920, ‘’la Fiera’’, resta un must per gli abitanti del paese. Un’affezione particolare viene infatti dimostrata verso questo tradizionale evento, che permette a grandi e piccini di tuffarsi in anni ed anni di storia e passato.. gli anziani riaccogliendo a braccia aperte una parte importantissima della loro giovinezza ei giovani proiettati in una realtà assai diversa e distante da quella di tutti i giorni.. una vita semplice, ma pur sempre serena.. Si tratta in effetti, di ‘’un addio all’estate’’ dove anticamente si poteva assistere alla pigiatura dell’uva, inscenata dai ragazzi della zona e dove si potevan acquistare gli ultimi prodotti estivi, prima dell’arrivo della stagione invernale e quindi del freddo. Musica, danze, e qualche piccola e semplice giostra per la gioia dei più piccoli.. tutto doveva preservare quel calore destinato a scomparire, per poi riavvolgere tutto solo mesi e mesi dopo. Purtroppo oggi, sarebbe impossibile riuscire a gustare e forse ad apprezzare i sapori di allora, e allo stesso tempo, assurdo sarebbe assistere ad uno spettacolo unico come la pigiatura dell’uva.. ma il voler riscaldare l’atmosfera con musica e danze, riesce ancora molto bene al comune di Roccagorga. Allestendo stand gastronomici per degustazioni locali, e dolciumi per i più giovani, accogliendo produttori di pietanze locali e addolcendo le passeggiate con musiche del posto, avvertire il tocco d’un passato che riaffiora,non è poi così complesso nelle fiere d’oggi.. . La 95esima edizione di questa fiera, intitolata ‘’ tradizoni in evoluzione’’, si terrà quest’ anno il 4 e il 5 settembre, e sarà raggiungibile percorrendo ‘’la contrada di ponte Boccetta’’ sino alla località ‘’campo sportivo vecchio’’. Partecipandovi potrete trovare stand d’ogni tipo e provenienza (restando naturalmente in zona), spettacoli musicali, un baby village per i più piccoli ed in più una degustazione gratuita di prodotti locali, tipicamente estivi.

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Autore dell'articolo

Adriana Pagano