Attualità Sezze — 01 Aprile 2019
In vendita Palazzo Rappini

Vendesi ufficio che attualmente ospita le Poste e Palazzo Rappini…. a pezzi, fuori dalla lista, invece, i locali dell’ex Mattatoio in via Bassiano e quelli che per anni sono stati la sede dell’Azienda Sanitaria Locale, in viale dei Cappuccini. Emerge questo quadro dal nuovo piano delle alienazioni e delle valorizzazioni licenziato nei giorni scorsi dalla giunta comunale di Sezze, atto propedeutico all’approvazione del Bilancio di Previsione dell’ente che arriverà tra i banchi del consiglio comunale entro la fine di marzo. Una parte consistente del nuovo piano, redatto dall’ufficio tecnico del Comune, riguarda diversi terreni che insistono sul territorio comunale e che l’ente ha deciso di considerare disponibili per chi li voglia acquisire. 348.360 metri quadri in totale (la maggior parte destinati a pascolo), sui quali l’amministrazione conta di ottenere circa 350mila euro, partendo dai 43 euro per i lotti più piccoli fino ad arrivare ad oltre 50mila euro per superfici più grandi. Tra queste spicca una vasta area che occupa una porzione di territorio che da monte Trevi si estende verso via Sorana, a destinazione tipicamente a pascolo, ma con una consistente porzione che si insinua in un ambito territoriale dove si rilevano vaste aree coltivate ad uliveto. Particolarmente interessante la parte riguardante gli immobili, con la decisione di togliere dal piano, dopo un’asta pubblica andata deserta, i locali dell’ex Mattatoio e quelli della vecchia sede della Asl, ma di mantenere la sede dell’ufficio postale di piazza De Magistris e di inserire Palazzo Rappini, che attualmente ospita la SPL, gli uffici dei Servizi Sociali, il Museo del Giocattolo, la Ludoteca e la Compagnia dei Lepini. Un immobile che, secondo le previsioni dell’ente, in due stralci separati potrebbe fruttare poco più di un milione di euro che, considerati i gravi problemi di liquidità in cui si trova l’ente in questo periodo, potrebbero davvero risolvere diversi problemi. Palazzo Rappini è uno degli edifici più antichi di Sezze. Di grandi dimensioni, fu restaurato sul finire del Settecento dal marchese Gaetano Rappini, chiamato da papa Pio VI a bonificare le paludi pontine. Per tanti anni è stato utilizzato come carcere poi, dagli anni ’60 al 2000 circa è stato la sede della scuola media “Caio Titinio”. Recentemente ha subito profonde trasformazioni, con una serie di interventi che ha modificato strutturalmente anche la facciata che guarda verso il parco della Rimembranza, ma al suo interno si trovano ancora interessanti affreschi.

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Simone Di Giulio