Politica Sezze — 11 maggio 2016
La città piange la scomparsa di Lidano Zarra

lidano-zarra-01

Si è spento nel pomeriggio del 21 aprile a Latina, dove si trovava ricoverato da qualche settimana, Lidano Zarra, consigliere comunale ed ex sindaco di Sezze. Il politico, medico molto conosciuto e stimato in città, sarebbe deceduto in seguito a complicazioni cardiache dopo aver avuto un ictus qualche settimana fa. Nato a Sezze il 27/11/1949, di estrazione socialista, Zarra si era interessato e avvicinato alla politica a cavallo degli anni ’90, arrivando ad essere candidato sindaco nel 2003, a capo di una serie di liste civiche con le quali riuscì al secondo turno ad avere la meglio sull’esponente del centrosinistra Giovanbattista Giorgi. Nello stesso periodo fu eletto in consiglio provinciale tra le fila dell’Udc. La sua esperienza alla guida della città, però, non durò nemmeno tre anni, con la sfiducia il 7 aprile 2006 ed il conseguente commissariamento. Nel 2007 fu candidato con un altro raggruppamento di liste di centrodestra, che includeva l’Udc, ma raccolse solo il 25% dei consensi, battuto da Campoli che si impose al primo turno, che comunque gli consentì di entrare in consiglio comunale. Nel 2012 tentò di nuovo la corsa alla carica di sindaco candidandosi a capo del Popolo della Libertà, venendo sconfitto da Campoli e la coalizione del centrosinistra. Attualmente ricopriva la carica di consigliere comunale all’interno del Gruppo Indipendente di Minoranza e nell’ultimo periodo aveva condotto, insieme ai suoi colleghi di opposizione, diverse battaglie, soprattutto sulla questione A&G e, nell’ultimo periodo, sul passaggio in Acqualatina. Tantissimi gli attestati di stima arrivati alla notizia della sua scomparsa, sia da parte degli amministratori che si sono succeduti in questi 26 anni (dal 1990, anno in cui Zarra fu nominato assessore alla Sanità dall’allora sindaco Antonio Maurizi), sia dalle persone che aveva conosciuto nella sua professione di medico. Tra il cordoglio è spuntata anche una proposta: quella di dedicargli la scalinata di Ferro di Cavallo, voluta fortemente e realizzata durante i suoi 3 anni da sindaco. Il suo funerale, tenutosi nella mattinata di sabato 23 aprile nella concattedrale di Santa Maria, ha visto la presenza di tantissime persone, accorse per salutare il suo ultimo viaggio e tributargli quella riconoscenza che, probabilmente, in vita in diverse occasioni (soprattutto in ambito politico-amministrativo) non ha avuto la fortuna di avere. “Mancherai a tutti in consiglio”, la chiusura dell’intervento del presidente del consiglio comunale Sergio Di Raimo durante la cerimonia funebre. Sentito e particolarmente emozionante anche l’intervento di Leone Caetani, confratello dei Sacconi Bianchi, cui Lidano Zarra apparteneva. Un saluto doveroso ad un uomo che si era sempre saputo far volere bene e che portava rispetto a tutti quelli che incrociava sul suo cammino. Un gesto nobile da parte dei setini che faranno fatica a dimenticarlo. Il suo posto in consiglio sarà occupato da Giovanni Moraldo.

(Visited 41 times, 1 visits today)

Articoli correlati

Condividi

Autore dell'articolo

redazione