Curiosità e Tendenze — 15 ottobre 2014
La luce e il design: i grandi autori a confronto

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Lampade, lampadari, lampadine, lampade da tavolo o da comodino, e chi più ne ha più ne metta. Sono davvero tantissime le creazioni che uniscono luce e design e riguardano ogni tipo di illuminazione. Moltissime sono reperibili anche online, in sezioni dedicate proprio alle lampade di design più innovative in commercio oggi.

Oggi parleremo delle illuminazioni che hanno fatto la storia del design, proponendovi alcune tra le lampade più famose e ricercate al mondo, tutte davvero intramontabili. Partiamo da Arco, la regina di tutte le lampade, che a distanza di 50 anni ancora appassiona e stupisce per il suo stile e la sua semplicità. Disegnata da Achille Castiglioni, Arco è costituita da 3 parti principali: la base, lo stelo e la cupola.

La base è realizzata in marmo di Carrara, mentre lo stelo e la cupola sono in acciaio inossidabile. Ovviamente ad oggi Arco è realizzata anche con altri materiali, ma inizialmente il design di Castiglioni presentava l’accostamento di questi due materiali così eleganti e originali nell’abbinamento

Per rimanere nell’ambito del marmo di Carrara, Tobia Scarpa disegnò invece per Flos nel 1968 Biagio, un monoblocco di marmo, appunto, una lampada da tavolo che spicca per le sue fattezze da opera d’arte e la sua funzionalità. Essendo realizzata interamente in marmo, si tratta ogni volta di un pezzo unico, grazie alle venature che ogni blocco presenta in sé.

Un altro best seller made in Italy è Tolomeo, lampada disegnata nel 1987 che verrà poi declinata in tantissime versioni, dalla lampada da tavolo a quella a sospensione e da parete, presentando una vera rivoluzione tecnica, in nome della versatilità. Si tratta infatti di una lampada estremamente manovrabile, grazie al suo meccanismo di equilibratura delle molle. A idearla furono Michele De Lucchi e Giancarlo Fassina per Artemide per Artemide e da allora non ha mai perso di popolarità.

Se invece siete alla ricerca di un abat-jour che doni stile alla vostra camera da letto, la soluzione la propone Oluce, che dal 1977 produce Atollo, disegnata da Vico Magistretti, che si ispira appunto alla classica lampada da comodino, giocando però su linee astratte, forme essenziali, come il cilindro, il cono e la sfera, e una rivisitazione molto moderna. Il materiale del design originale è l’alluminio, verniciato in nero o in gold, ma ad oggi ovviamente si può trovare anche in altri materiali.

Altra storica lampada di Achille Castiglioni è Parentesi, prodotta da Flos dal 1970 e premiata nel 1979 con il Compasso d’oro. Si tratta di un oggetto d’illuminazione particolarmente innovativo, a partire dal packaging, ovvero una confezione sottovuoto che include tutti i vari pezzi da assemblare. Una lampada molto elegante e assolutamente leggera, che illumina gli ambienti senza appesantire, ma donando comunque stile e carattere

Molto più recente, ma non per questo meno iconica, è Hope, la lampada prodotta da Luceplan disegnata da Francisco Gomez e Paolo Rizzato. Hope unisce l’eleganza e la raffinatezza dei lampadari tradizionali con il dinamismo e l’avanguardismo dei materiali moderni e innovativi. A creare una luce unica e delicata sono infatti una moltitudine di lenti fresnel, che la rendono particolare e classica al contempo.

Ultima ma non meno importante è Eclisse, Compasso d’Oro nel 1967, firmata Magistretti. Si tratta di un vero classico del design, caratterizzato da forme semplici, che trovano ispirazione nelle lanterne dei minatori, o a quella di Jean Valjean, il protagonista de I Miserabili di Victor Hugo. Il concetto di eclisse viene dato da due calotte che ruotano una sull’altra, simulando l’oscuramento dato da un’eclisse e permettendo la regolazione del facio di luce in base alle preferenze.

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Autore dell'articolo

Elena Ridolfi