Verde&Natura — 18 ottobre 2017
L’umanità del pianto delle Banshee

Il mese di ottobre, fortemente connesso con il mondo del Piccolo Popolo per la festività di Halloween,  viene dedicato alle Banshee. Questi esseri sono delle Fate molto particolari, le Banshee vivono prettamente in Irlanda, Scozia e in alcune zone dell’Inghilterra. Di rado è possibile udire i loro lamenti notturni quasi lugubri accompagnati da pianti strazianti; sono le Banshee che preannunciano la morte di un membro di un’importante famiglia o clan al quale sono legate. Queste appaiono poco prima che la morte sopraggiunga per il membro della famiglia, è come se avessero lo sfortunato, ma allo stesso tempo prestigioso compito di accompagnare il defunto nell’Altro Mondo. Difatti, le Banshee possono essere considerate delle “custodi” a scorta del neo defunto e delle “guardie” a difesa dell’Oltretomba. Secondo l’antico folklore irlandese, la Banshee piangeva solo per le principali famiglie nobiliari d’Irlanda: gli O’Neill, gli O’Brien, gli O’Connor, gli O’Grady e i Kavanagh.  Esse sono conosciute anche funestamente come le “Signore della Morte” e “Fate lamentatici”. Si narra che esse siano dei fantasmi di donne morte nell’arco della loro infanzia o durante il parto. Ciò che è curioso dal punto di vista etimologico è che “Banshee” significa “donna fatata”, a riprova del fatto di quanto essa sia connessa all’altra dimensione, abitata dal Piccolo Popolo e celata agli occhi umani, e al Mondo dell’Oltretomba, divisi da un confine molto labile. Tutte le famiglie nobiliari di antico lignaggio possiedono la loro Banshee alla quale sono molto affezionate e per la quale nutrono un gran rispetto. Essa si mantiene sempre invisibile ai loro occhi e si svela solo nel momento del lutto e del cordoglio. Il tratto peculiare della Banshee resta però il suo sonoro lamento. Le sue urla prendono il nome di “keening”, dalla parola gaelica “caoineadh”, cioè “lamento”, ed era la prima avvisaglia della presenza di questa creatura. Ma quasi sempre il grido disperato della Banshee nasceva dal dolore per l’imminente perdita di quello che ella stessa considerava uno dei propri “cari”.Vi sono delle Banshee che hanno raggiunto nel tempo una maggiore notorietà delle altre. Una di queste è Aibhill, legata alla famiglia irlandese degli O’Brien, che la notte prima della battaglia di Clontarf (1014) era apparsa al re Brian Boru nell’atto di lavare i panni dei soldati finché l’acqua non si fosse tinta di sangue. In questo modo, il sovrano comprese che sarebbe andato incontro a morte certa durante la battaglia. Riguardo all’aspetto fisico di una Banshee, si presenta come una donna trasandata abbigliata con un lungo vestito verde accompagnato da un mantello grigio; porta capelli lunghi spettinati e i suoi occhi sono arrossati a causa del continuo pianto. Un’altra tradizione la descrive con gli stessi indumenti, ma con le sembianze di una giovane donna molto bella, dalla carnagione bianca e i capelli sono rossi lunghi e fluttuanti.

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Autore dell'articolo

Cristina Villanova
Cristina Villanova