Aprilia Attualità slider — 02 settembre 2014
Mercato a Km 0, due nuove sedi aperte

Un nuovo modo per combattere la crisi ed ottenere prodotti di qualità provenienti dal proprio territorio

Il Mercato si svolgerà tre volte a settimana ed avrà luogo in tre location: via Irlanda, via Galilei e Piazza Moro

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Il 29 maggio 2014, in seguito all’anno di sperimentazione e alla buona valutazione registrata, il mercato della “filiera corta” – o a chilometro zero – del settore agroalimentare è stato valutato ed infine approvato dal Consiglio Comunale della città di Aprilia, istituendo così il Mercato Contadino della città di Aprilia. Inoltre il Consiglio ha anche deciso di apportare delle modifiche al sistema di realizzazione e funzionamento del mercato, relativamente a richieste sopraggiunte da parte di numerosi addetti ai lavori. L’Assessore alle Attività Produttive Vittorio Marchitti ha così commentato: “A distanza di un anno dall’avvio del mercato a km zero si sono già registrati risultati positivi, primi tra tutti la valorizzazione delle produzioni agricole alimentari e florovivaistiche locali che offrono prodotti freschi a prezzi contenuti”. Così nel mese di luglio sono state inaugurate le due nuove sedi delle complessive tre sedi del Mercato a chilometro zero: la prima venerdì 25 luglio in Piazza Aldo Moro, e l’altra mercoledì 30 luglio nell’area del parco ex Maranesi. Questa è la nota rilasciata ai cittadini: “L’amministrazione comunale ha deciso di accelerare i tempi di introduzione delle novità, a vantaggio della filiera corta della produzione agroalimentare, tra le quali l’inserimento di una terza edizione settimanale del mercato a km zero (appunto, il venerdì) e l’individuazione di due nuove aree. Con Deliberazione di Giunta n. 222 del 22 luglio, pertanto, è stata approvata l’ipotesi di avvio del mercato per la vendita diretta dei prodotti da parte degli imprenditori agricoli locali, attraverso l’affidamento temporaneo della gestione all’Associazione “Mercato Contadino di Aprilia” (i cui componenti sono stati gli assegnatari dei posti del mercato a km zero nel suo anno sperimentale), nelle more dell’espletamento delle procedure per la nuova assegnazione dei posti mediante bando pubblico, richiedenti tempi di natura tecnica che altrimenti avrebbero posticipato l’avvio del mercato stesso”. Il Mercato si svolgerà tre volte alla settimana ed avrà luogo in queste tre differenti sedi: la prima è della domenica mattina in Via Irlanda (quartiere Toscanini); la seconda mattinata è quella del mercoledì, nella quale il mercato è stato spostato da Via delle Regioni al parco ex Maranesi di Via Galilei (area adibita a parcheggio); la terza mattinata è quella del venerdì mattina in Piazza Aldo Moro. La presenza di questo mercato contadino cittadino rappresenta una presenza fondamentale per lo slancio dell’economia della città, che fornisce la possibilità di privilegiare il consumo dei prodotti del luogo, florovivaistici e agroalimentari, biologici e di ottima qualità. Inoltre questa forma di vendita reca con sé le premesse di un’idea di commercio più sostenibile e pulito, che strizza l’occhio alle eccellenze locali, contribuisce ad abbattere i costi di trasporto e i prezzi al consumatore, favorisce la diminuzione del traffico e di conseguenza a ciò anche quello dell’inquinamento, abbassando le emissioni di gas di scarico e anidride carbonica (CO2), contribuendo ad una migliore qualità dell’aria che si respira. Sono tutti fattori che condizionano il piatto della bilancia quando si pensa alle medie e lunghe percorrenze dei trasportatori di merci che giungono da altre regioni o paesi dell’Unione Europea, o oltre. Piccoli sforzi che sono necessari per creare centri di commercio virtuosi, che fungano da esempio e che agiscano “viralmente”, contagiando altre città, per far cogliere ad anch’esse i benefici di un commercio di questo tipo, affinché si affrettino a privilegiare la vendita dei prodotti del luogo, rafforzando sempre di più l’economia locale, e migliorando la qualità della vita nel territorio in cui vivono.

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Autore dell'articolo

Federica Villanova
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