Cultura Priverno — 05 marzo 2014
Musicisti ed emozioni per crescere e maturare

All’Istituto San Tommaso d’Aquino di Priverno splendida Lezione-Concerto del maestro Salvatore Campo

Un’occasione in più per avvicinare e sensibilizzare i ragazzi al mondo della musica per far conoscere loro gli strumenti musicali

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Continuità a ritmo di musica presso l’Istituto San Tommaso d’Aquino di Priverno, diretto dalla dott.ssa Luisella Fanelli. Nell’aula magna dell’istituto, infatti, si è tenuta nella mattinata dimartedì 28 gennaio la Lezione- concerto del maestro Salvatore Campo, docente presso il Liceo musicale di Latina. Un momento culturale importantissimo che si è rivelato fondamentale per la formazione di un gruppo folto, preparato, coeso e fedele di ragazzi e bambini, desiderosi di cogliere la ragnatela di connessioni e riferimenti che coniugano la musica con le arti figurative e letterarie così come con le scienze e con il tessuto sociale. Musica che diviene anche foriera di un senso di appartenenza forte alla realtà scolastica in cui si cresce, fatta di diversi gradi ma di uguale interpretazione del senso educativo della crescita stessa. È con questo spirito che i bambini delle classi quinte della scuola primaria dell’istituto si sono incontrati con i compagni della classe prima della scuola secondaria di primo grado per partecipare alla Lezione-concerto che ha visto la presentazione dei singoli strumenti (percussioni, xilofono, vibrafono, tamburo, grancassa, batteria, tamburello, piatti sospesi, nacchere, ) e l’esecuzione di diversi brani appartenenti sia alla musica del 900 che a compositori classici e contemporanei. Un’occasione in più per avvicinare e sensibilizzare i ragazzi al mondo della musica per far conoscere loro gli strumenti musicali, approfondendo così le proprie conoscenze musicali. “ Un momento- spiega la dirigente Fanelli- che ha avuto il merito di voler dare alla scuola un contributo piccolo ma prezioso alla diffusione della musica colta, alla musica come elemento aggregativo di culture ed età diverse, elementi imprescindibili per la formazione del cittadino del domani. È per questo che nell’Istituto da anni si segue un filone musicale foriero di un linguaggio universale tra i ragazzi: dai primi anni della scuola materna- con la sperimentazione della musica di insieme- alle classi terze e quarte della scuola primaria, con la creazione di una corale, fino ad approdare alla sezione musicale della scuola secondaria di primo grado”. Ed oggi si apre una finestra anche per la scuola secondaria, per accompagnare i nostri ragazzi in una scelta consapevole di quello che è il mondo scolastico futuro. Un “unicum” di intenti ed obiettivi che rendono veramente unico il percorso scolastico dei ragazzi che lo intraprendono. La Lezione –concerto, quella di stamane, si inanella in altri momenti in cui i lavoro comune perseguito all’interno dell’Istituto è divenuto tangibile: non ultimo il concerto natalizio tenutosi nell’Abbazia di Fossanova, in cui i bambini della scuola primaria hanno cantato accompagnati dall’orchestra della scuola secondari di primo grado. “Tutto questo- spiega ancora la dirigente- si è ottenuto attraverso una proficua sinergia anche dei docenti: professori che entrano nella classi dei più piccoli ad insegnare loro i rudimenti della musica; alunni più grandi che si fanno tutor dei più piccoli”. Come in una grande famiglia, in cui la serenità si raggiunge quando si lavora e si “canta” tutti insieme!

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Autore dell'articolo

Melina Santelia