Verde&Natura — 16 maggio 2017
Nixen, elfi del destino

Questo mese è dedicato ai Nixen.  Essi sono elfi prettamente di natura maschile, ma ne esistono anche di femminile. I loro habitat sono i fiumi, i ruscelli, le sorgenti e i laghi. Secondo l’etimologia, la parola “Nixen” deriva, con molta probabilità, da “nihhus nichhus”, termine comparso in Germania intorno all’anno mille e che si riferiva ad una divinità acquatica femminile, la quale in seguito assunse caratteristiche maligne. I Nixen vengono anche chiamati “ Elfi dei Fiumi o Omini delle Acque” e vivono in tutta l’Europa centrale, in particolare, in Germania, Austria e Svizzera. Esistono moltissime famiglie elfiche che prediligono vivere nelle acque, le quali possono essere sorgenti, fiumi, laghi, mari e oceani. Questi esseri sono come il mare, bello affascinante e allo stesso tempo spaventoso e terribile, e proprio in questo modo possono  presentarsi all’uomo splendidi o orribili dipendendo dalle situazioni. Esse sono creature benevole e si dice che seducano le belle fanciulle portandole poi nei loro reami acquatici. I Nixen sono esseri affascinanti e gradevoli nell’aspetto, adorano suonare la cetra componendo canti elfici sublimi. Coloro che vogliano imparare a suonare la cetra o il violino come i Nixen, è necessario che regalino loro un montone nero o bianco oppure un cappone, anche se non disdegnano neanche le galline e i polli ruspanti. Esistono delle dicerie false e ingiuste che li presentano come esseri crudeli nei confronti della Gente Alta. Naturalmente tutto ciò non è vero, essi sono crudeli soltanto con le persone che li trattano male. I Nixen aiutano volentieri le persone in difficoltà come viandanti, passanti o coloro travolti dai gorghi correndo il pericolo di annegare. Moltissimo tempo fa, essi aiutavano i contadini delle campagne andando di notte ad arare i campi, a badare agli animali nelle stalle e sono anche degli ottimi mercanti. Riguardo alla loro descrizione fisica, questa casata è composta da giovani di bell’aspetto alti circa un metro e mezzo,  i loro delicati lineamenti del volto e la loro chioma bionda e riccia è nascosta da un cappuccio rosso oltre ad indossare un costume color verde o grigio. Riguardo alle Nixie di sesso femminile, esse amano sdraiarsi al sole per molto tempo lungo le rive dei fiumi, ma essendo molto timide quando scorgono un essere umano velocemente si immergono nelle acque rimanendo nascoste a qualsiasi sguardo indiscreto. I bei giovani che passeggiano vicino ai fiumi devono fare molta attenzione perché le Nixie sono espertissime nel gettare incantesimi d’amore e potrebbero indurli nell’entrare in acqua per rimanerci per sempre imprigionati nel loro reame. Per potersi difendere da questi pericoli basterà avere con sé del metallo. Veder danzare in modo sfrenato una Nixie è un triste presagio di morte. Esistono degli accorgimenti per capire se una donna sia una Nixie: se la ragazza ha l’orlo della sottana o della gonna bagnato, quasi sicuramente si ha di fronte una creatura di questo genere.

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Autore dell'articolo

Cristina Villanova
Cristina Villanova