Attualità Sermoneta slider — 25 giugno 2014
Parcheggio allo Scalo, un regalo ai pendolari

Dopo quattro anni di lavori e stanziamenti finalmente si è svolta l’inaugurazione presso la Borgata Carrara

L’inaugurazione del 13 Maggio ha dimostrato la grande soddisfazione di chi ha tanto lavorato per questo risultato

foto 2 (2)

La data di inizio lavori è il gennaio del 2010. Ci sono voluti più di quattro anni affinché il sottopassaggio e il parcheggio di Borgata Carrara, a Sermoneta, vedessero la luce. L’opera è stata un successo dell’Amministrazione Giovannoli, il primo cittadino di Sermoneta e la Giunta si sono adoperati per risolvere le tante problematiche di tipo economico, finanziario, burocratico, normativo e giudiziario, sorte per la realizzazione della fondamentale opera per la viabilità dell’intera zona. L’inaugurazione, lo scorso 13 Maggio, ha infatti dimostrato la grande soddisfazione di chi ha tanto lavorato per questo risultato. L’opera ha avuto un costo complessivo di 1.773.942,91 euro di cui 660.557,53 euro di fondi dello Stato e circa 900.000 euro di fondi della Regione Lazio, oltre a 163.942,91 euro di fondi propri del Comune di Sermoneta. Il parcheggio di circa 18mila mq -un nodo logistico a tutti gli effetti- prevede 450 posti auto oltre a posti per le biciclette e i motocicli, taxi e mezzi pubblici, una struttura coperta, un passaggio pedonale che collega direttamente a Borgata Carrara, una pista ciclabile e un sottopassaggio che immette i viaggiatori direttamente sui binari 2 e 3.

L’Amministrazione Giovannoli ha, con sentenza n. 171/2009, vinto un ricorso al Tar del Lazio proprio per risolvere una problematica burocratica relativa al parcheggio. Per due anni, infatti, la Regione Lazio aveva paralizzato i lavori del cantiere e la ditta che doveva eseguire i lavori era pronta ad entrare in contenzioso con l’ente; l’Amministrazione, per evitare il blocco totale dei lavori, ha trovato i fondi anticipando la quota parte regionale per far riprendere il cantiere…insomma un’opera davvero complessa ma che finalmente ha visto il taglio ufficiale del nastro.

Ultimo problema da risolvere, ma che in tal caso non compete al piccolo paese lepino, è quello dell’accesso dei disabili ai binari. Il nuovo sottopassaggio, con discesa a norma, si scontra, infatti, con le scale di accesso ai binari 2 e 3 della stazione di Latina ma il problema si estende anche alla stessa Latina dove i disabili, per non affrontare le lunghe scale di accesso, attraversano i binari sulle pensiline in legno in una situazione, certamente, di non completa sicurezza per loro e per i treni che sopraggiungono in entrambe le direzioni.

(Visited 40 times, 1 visits today)

Articoli correlati

Condividi

Autore dell'articolo

Memi Marzano