Politica Sonnino — 26 dicembre 2012
Pd, esame primarie e Pdl ancora incerto

Le consultazioni dei democratici protagoniste in paese mentre a destra ancora tanta incertezze sul futuro 

Non sono ancora lontane le voci dei dissapori interni al Pdl, tanto da fugare l’idea che veramente i cocci non possano essere più ricomposti

 

Nel generale clima di incertezze politiche, Sonnino non recita certamente voce distonica. Con gli occhi puntati alle prossime amministrative, i dati che oggi tengono alta l’attenzione per gli eventuali risvolti sui futuri scenari sono quelli relativi alle primarie del Pd. Si tirano le somme dei partecipanti nel piccolo paese ausono. Stando ai dati, il numero complessivo dei votanti del primo turno, a Sonnino, si attesta a 261. Al centro del paese sono stati 169 i simpatizzanti del partito che si sono recati presso gli uffici preposti per esprimere il loro voto: 120 hanno scelto Bersani, 18 condividono le scelte politiche di Vendola, in 31 hanno dato fiducia al “ciclone” Renzi. Situazione non analoga a Sonnino Scalo: dei 92 che hanno espresso la loro preferenza, 35 si sono schierati con il leader Bersani, una sola preferenza è andata a Tabacci, 15 hanno votato Vendola e 41 Renzi. Il centro, quindi, imprime la sua fiducia a Bersani mentre vince Renzi nelle periferie. Intanto tutto tace sul fronte della Pdl. Strategia in attesa che si chiarisca definitivamente il quadro nazionale o reale incertezza sul futuro di un partito che, così come al livello nazionale, anche a livello locale sembra disgregarsi? Non sono ancora lontane le voci dei dissapori interni al partito, tanto da fugare l’idea che veramente i cocci non possano essere più ricomposti. Mancherebbe, forse, un leader, un “volto nuovo”, che il Pdl ha inutilmente inseguito in quello che è stata la “Caporetto” di Magnarelli: volto nuovo ma lontano dal disegno “storicamente” accreditato dal partito locale. Dopo il rimbalzo delle inutili accuse, quello che resta sono le macerie che tutta la vicenda ha lasciato: sapranno gli uomini della sinistra approfittare della situazione? Stando agli umori dei cittadini, che in questi giorni si sono visti recapitare parcelle a volte raddoppiate rispetto agli anni passati, certamente questo è il loro tempo ma si sa che non sempre l’onda è vicina a chi la deve cavalcare. 

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Autore dell'articolo

Melina Santelia