Cultura Maenza slider — 27 novembre 2013
Peculiarità del territorio presenti nei “Quaderni”

Interessante raccolta delle risorse e delle potenzialità migliori dell’area collinare presentata al Museo del Paesaggio

La collana di pubblicazioni, curata dal Direttore del Museo Tetro e dall’assessore Cardone, è distribuita anche nelle biblioteche nazionali

Museo Maenza2

Domenica 6 ottobre, presso il Castello De Cabannis Caetani Aldobrandini di Maenza, ha avuto luogo la presentazione del V volume dei Quaderni del Museo del Paesaggio di Maenza. Si tratta di un appuntamento che da ormai cinque anni si ripete ogni prima domenica del mese di ottobre, in concomitanza con la Giornata Nazionale delle Associazioni degli Amici dei Musei. La collana di pubblicazioni, curata dal Direttore del Museo del Paesaggio Francesco Tetro e dall’assessore alla cultura del Comune di Maenza, Sabino Antonio Cardone, è distribuita presso i più importanti Istituti di cultura e biblioteche nazionali e raccoglie diversi saggi inerenti un territorio omogeneo dal punto di vista geologico, ambientale, storico e culturale, quale quello della Valle dell’Amaseno, comprendente i paesi di Maenza, Priverno, Prossedi, Pisterzo, Roccasecca dei Volsci, Roccagorga, Sonnino e Sezze. I “Quaderni” sono il frutto del lavoro e della sinergia tra diverse realtà socio-culturali che si sono poste come obiettivo comune la diffusione della conoscenza e la valorizzazione delle risorse culturali del proprio territorio. I diversi saggi pubblicati infatti, sono il risultato di indagini e ricerche svolte da associazioni culturali, studiosi locali, scuola e università e approfondiscono diversi argomenti e temi botanici, faunistici, ambientali, archeologici e artistici che mettono in evidenza le peculiarità del territorio nell’area della valle dell’Amaseno. La pubblicazione è stata presentata dal sindaco Mastracci, dall’assessore Cardone e dal Direttore Tetro che, attraverso dettagliate descrizioni e immagini, ne ha messo in luce i vari temi e le opere in essa contenute. Una pubblicazione importante anche perché strettamente connessa al Civico Museo del Paesaggio di Maenza, istituito l’11 febbraio 2008 e concepito come luogo di ricerca, raccolta e custodia della memoria collettiva. Un luogo fisico “fisso” che, anche per mezzo dei “Quaderni”, si apre verso l’esterno, arricchendosi sempre più e divenendo un luogo in continuo divenire e di continua scoperta e riscoperta. Le ricerche e le donazioni pervenute al museo, infatti, hanno permesso di arricchire le varie sezioni di cui esso si compone: il centro di Documentazione Cartografica che raccoglie carte geografiche risalenti al periodo compreso tra i secoli XVI e XXI, la Sezione documentaria che comprende editti e leggi dello Stato Pontificio fino a quello Repubblicano, la Sezione fotografica, quella delle Arti visive, la Sezione della cultura materiali di cui fanno parte ceramiche della collezione di Duilio Cambellotti e la Sezione Laboratorio per bambini, espressione dei lavori e progetti eseguiti dai bambini della scuola dell’obbligo. Sono state inoltre esposte le planimetrie del castello del XVIII-XIX secolo e le carte sulla viabilità storica, appartenute all’Archivio del Comune di Maenza e restituite dal Comune di Priverno. Ricerche, indagini, documenti storici e materiali che fanno del museo non solo un luogo di memoria del passato, ma l’espressione dell’ identità culturale collettiva.

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Autore dell'articolo

Beatrice Cappelletti
Beatrice Cappelletti