Gino Di Prospero l 4

Biografia

“Gino Di Prospero è nato a S. Felice Circeo ed è un autodidatta. Il suo percorso artistico è ben scandito dai successi delle sue mostre sia in Italia che all’estero dove compaiono frequentemente le sue opere. La tecnica personale è basata sull’acrilico e sull’olio e l’espressione preferita resta il figurativo astratto. Tra i suoi più importanti successi possiamo annoverare: Riccione “Premio Boemia”, Venezia “Premio Biennale Gondola D’Oro”, Roma Sale del Bramante, Piazza del Popolo “Premio Open Art 2011”, Brindisi “Premio L’Ercole di Brindisi 2010”, Firenze Accademia “Il Marzocco” “Premio Grand Prix Internazionale Giorgione”, mentre all’estero ha raccolto con soddisfazione a Montecarlo il “Premio Biennale Nobel dell’Arte”. Richiesto ed acclamato in tutta Italia ha esposto più volte alla Fiera di Forlì, Fiera di Padova, Fiera di Genova; ed è spesso ospite a Roma e a Firenze a cui vanno aggiunte le numerose mostre collettive e personali, in particolare nella sua amata San Felice Circeo.

Contatti

Indirizzo Studio: Via Ticino n.43 Latina

Cell. 340 2750439

e-mail: diprosperogino@libero.it    www.diprosperogino.it                                                                                                                                         www.affordableartpoint.com/art/559/di_prospero_gino

Facebook: gino di prospero

Opere

La grande energia_

La grande enegia

Momenti della regata_

Momenti della regata

Spruzzi d_onda, carezze di mare_

Spruzzi d’onda, carezze di mare

Critiche

Roberta Filippi– Impressionismo, espressionismo, futurismo ed astrattismo, si alternano nelle immagini che Gino Di Prospero propone o si mescolano, in un dinamismo strutturale compositivo che attrae, ma allo stesso tempo distrae l’osservatore rapito da suggestioni cromatiche molteplici. L’impronta impressionista sulla pittura di paesaggio si evolve in astrattismo, l’interesse per il colore per l’aspetto soggettivo dell’immagine, le pennellate irregolari e la scomposizione e ricomposizione delle forme, trasformano l’intera composizione che non è più solo descrizione della realtà esterna, bensì un insieme di segni e macchie, come espressione del sentimento interiore dell’artista.

Nadine Giove – Di Prospero rende magistralmente una natura selvaggia e potente, come il mare in burrasca delle sue regate: l’uomo entrando in simbiosi con essa riesce in tal modo ad entrare nell’anima di un luogo e quindi di se stesso.

Josè Van Roy Dalì– Energia pura e travolgente nelle opere di Gino Di Prospero. La regata, come una metafora di vita, un invito a non scoraggiarsi, nonostante le possibili intemperie, a non arrendersi perché in fondo i traguardi migliori sono quelli conquistati con impegno e passione.

Paolo Levi– La regata, in questo lavoro di ottima esecuzione l’artista opera in chiave lirica tramite espressive linee di forza che rimandano al primo futurismo italiano.

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