Lina Boffa

Biografia

“Mi chiamo Lina Boffa, sono un’artista contemporanea, nata a Pesco Sannita (BN) il 2 giugno 1968. Ho conseguito il Diploma di Laurea in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Napoli e quello di Maturità Artistica al Liceo Artistico Statale di Benevento.

Esperta in organizzazione, gestione e valorizzazione di eventi artistici e culturali, conservazione e restauro di materiale archeologico (metalli, ceramica, lapideo). Mi sono trasferita a Napoli inizi anni ’90 e da allora svolgo l’attività di artista dedicandomi soprattutto allo studio dell’Arte Contemporanea, in particolare all’incisione, alla pittura e al restauro. Il mio percorso artistico è rivolto ad uno studio di ricerca sulla materia e sul colore, alla ricerca del particolare minuto, dell’oggetto messo a fuoco e definito nei suoi caratteri essenziali. Il mio operato, si orienta a volte verso una cifra stilistica pervasa anche da accenti inconsci e onirici, soffermandomi in particolare sul valore del simbolo e della materia. La poetica della “materia” è alla base della mia pittura. Calcolo attentamente l’equilibrio compositivo del quadro, cerco di valorizzarne al massimo le caratteristiche della superficie. Il mio interesse si focalizza piuttosto sulla trama e il colore della materia, cercando nel contempo di salvaguardare l’armonia complessiva dell’immagine. Attraverso questo procedimento esploro le potenzialità energetiche ed evocative della materia nuda e cruda, del tutto autonoma, svincolata da un’immagine. Le incrostazioni di materia pittorica, che sembrano sospese nel vuoto, diventano quindi metafora di una ricerca esistenziale. Una ricerca volta a scoprire qualcosa di autenticamente genuino, da poter opporre alla desolante mancanza di certezze. Sono anni in cui traguarda una maniera espressiva più intimista, attenta alla poetica della simbiosi tra la natura umana e il suo destino, stimolata dai mutamenti dell’Io e travolta da accadimenti fatali.

Sono alla continua ricerca di un pathos emozionale che segni l’equilibrio tra essere e divenire. Un mondo nascosto, incompreso, fatto di istinti, verità, desideri, sensazioni, aspirazioni, vuoti, gioie, dolori e soprattutto paure. Non voglio esplorare solo il mondo ma la parte più nascosta dell’essere umano: “L’Inconscio”.

Svolgo laboratori artistici e creativi di formazione con bambini, adulti e con centri medici per la rieducazione di disabili e soprattutto per il recupero dei minori a rischio trattando soprattutto lo studio della cromatologia e dei segni.

Dal 1990 al 2001 ho avuto la fortuna di frequentare per oltre dieci anni l’incisore Bruno Starita, con lui ho potuto studiare e attuare sul campo tutte le tecniche dell’incisione calcografica dal vero. Sono stata allieva e poi assistente (volontaria) e collaboratore del grande Maestro presso il laboratorio d’incisione dell’Accademia di Belle Arti Di Napoli. Dal 1990 ad oggi ho partecipato a mostre collettive e personali in Italia e all’Estero. Espongo inoltre su web in galleria virtuale permanente all’indirizzo http://linaboffa.altervista.org

Dal 2007 fondatore e presidente dell’associazione Artistica e Culturale A.C.C.A.D.E.M.I.A. Libera L’arte (www.liberalarte.org – accademia@liberalarte.org ) un associazione fondata per promuovere e valorizzare l’Arte e la Cultura su tutto il territorio nazionale. https://www.facebook.com/AssociazioneAccademia

Opere

2007,Liberta¦Ç,cementite,smalto,sabbia e pezzetto di  tela antica fine 400 su tela,cm.120x90.

2007,Libertà,cementite,smalto,sabbia e pezzetto di tela antica fine ‘400 su tela,cm.120×90.

Digital image

2014,Incomprensione con il Sole.mis.100×100 catrame, cementite, vinavil,poliuretano espanso, gommalacca a scaglie, tempere, smalto, acrilici, retine, mordente e sabbiolina su tela.

Critica di Barbara Gazzabin

“La miscela di colori, l’esplosione dell’immagine, la ricerca della materia nascosta, l’artistica confusione, denota un animo sincero spontaneo gentile. È una pittura d’ordine informale quella che mette in campo l’artista campana, particolarmente attenta alle vibrazioni materiche e scrupoloso custode d’una gestualità che diviene lo strumento principe della sua esplicitazione creativa.
Si vede chiaramente che dopo aver seguito un percorso formativo che la ha resa profondo conoscitore delle tecniche pittoriche, ha poi provveduto a ritagliarsi una cifra personale utilizzando la spatola e conferendo al pigmento un ispessimento robusto e pregnante. È una pittura d’istinto è artista gestuale che, si esprime attraverso una cromia accesa, magmatica e di forte impatto visivo. Il suo impegno in pittura si esplicita in prove dense e istintuali, che vanno lette seguendo i percorsi scritturali dei suoi getti di colore e dei suoi svariati materiali. Lina è il continuatore della ricerca informale, si muove nell’’ambito” razionale e irrazionale” del gesto gratuito.”

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