Patrizia Cristofalo

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Contatto: stella.63@libero.it

Biografia

Patrizia Cristofalo nasce a Crotone il 13 Novembre 1963 e lì cresce fino all’età di sei anni. Vive la sua adolescenza a Napoli dove consegue la maturità Magistrale. Sin da ragazza mostra uno spiccato interesse per l’arte, prosegue gli studi e diventa infermiera. Si trasferi- sce nel Lazio all’età di 26 anni dove inizia a lavorare continuando a coltivare i propri hobby, come la fotografia. Inizia a mostrare un sempre più forte interesse per l’arte, decide così di prendere parte ad un corso di arti pittoriche a Latina dove conosce l’artista Rosy Losito e con lei inizia il suo primo percorso artistico che durerà diversi anni. Studia il corpo e le sue forme, i colori, i contrasti, la luce. Con la sua insegnante scopre il grande amore per la pittura e sentendo forti emozioni nell’espressione del colore decide così di iniziare a sperimentare da sola colori e materiali. Fino a giungere alla creazione delle sue opere.

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Opere

Critica  di Losito Annamaria 

Qual è lo statuto semiotico dell’approccio alla pittura di Patrizia? È certamente un approccio “emotivo” che si intravede già nelle prime fasi, più narrative e figurate, del suo “giovane” percorso artistico. Ma il suo, è anche un segno fortemente motivato da una fisicità percettiva.
Domina lo spazio grazie alla scelta di campiture ampie di colori, caratterizzate dall’uso della bi-cromia. Talvolta i colori sono accostati con forti contrasti e sembrano esprimere la sua personale visione della vita, dove, luci e ombre, difficoltà e capacità di risolverle ne sono parte integrante e dove l’amore è la forza che tiene unita la complessità dell’essere vivi.
Una visione ben espressa anche dall’alternarsi di linee, ora spigolose, ora morbide e che ci raccontano di una femminilità, vissuta come ricerca e tensione continua verso mete più “elevate”, e in cui convivono, in una interessante alchimia, la “materia” e il “sensorio”; con queste parole, infatti, Patrizia racconta il suo stesso percorso creativo: “la donna cammina, vive, fa tante cose, ama… la donna guarda in alto, guarda il cielo… la donna sogna, vive, crea” .
La materia è toccata, plasmata, vissuta. Malta, gesso, colore, segno si fanno “senso” e “corpo” e sembrano esprimere al tempo stesso la volontà di trasformare e possedere la “realtà” e il piacere sensorio di giocare con il corpo e con le sue possibilità espressive di convolgimento diretto nella creazione dell’opera. Sono tutti elementi che distinguono in Patrizia, il suo personale modo di rappresentare il vissuto esperienziale ed emotivo e che con spontaneità propone a noi.

Eventi prossimi a cui parteciperà l’artista

“Biennale d’arte contemporanea”
LATINA 24 Novembre 2012 – 29 dicembre 2012
Maggiori informazioni riguardanti l’evento a questo indirizzo.

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