Verde&Natura — 06 settembre 2017
Quelle simpatiche canaglie dei Coboldi

Questo mese viene dedicato ai Coboldi, antica famiglia dei Nani. Un’oscura tradizione ci tramanda l’origine di questi esseri risalente al Medioevo, essa narra che questi furono creati dalle streghe e dai negromanti che abitavano le campagne e le foreste. Essi cercavano la celebre radice di mandragora, utile per i rituali magici e i Coboldi furono generati da questa pianta cosi importante nella stregoneria. Essi venivano intagliati e modellati facilmente grazie alle sembianze della mandragora che ricordano molto da vicino la figura umana. Una volta ottenuti, i Coboldi venivano posti all’interno di teche di vetro  o di legno profumate ed introdotti nelle case della Gente Alta. Nell’ora che precedeva la mezzanotte, questi Nani prendevano vita e a partire da quel momento cominciava il terrore. Essi iniziavano a combinare guai di ogni tipo e c’erano delle vere e proprie scorribande per tutta la casa disturbando la tranquillità della famiglia che l’abitava. Naturalmente non si conosce con certezza se questa tradizione sia vera, ciò che è più probabile è che i Coboldi appartengono ad una stirpe antichissima. Secondo l’etimologia, “Kobold” è un sostantivo composto da due nomi: “Kob” che significa “stanza”, e “Bold” ossia “amministratore, padrone”. Quindi , i Coboldi sono i padroni della casa a tutti gli effetti. Essi solitamente stringono un patto con il padrone di casa che diviene anche il loro, ma guai a trasgredirlo o a prenderli in giro poiché sono capaci di provocare danni ingenti per lo sfortunato, il quale ha a che fare con essi. I Coboldi offrono protezione, fortuna, prosperità e aiuto nelle varie mansioni in cambio di cibo e un tetto sicuro. Difficilmente, essi lasciano la “loro” casa per andare in un’altra a meno che non vengano ceduti dal loro padrone ad un’altra famiglia ad un prezzo molto più basso. Se dovessero essere ceduti, devono essere posti in scatole di legno o vetro e solo il loro futuro padrone deve osar aprire la scatola, in caso contrario essi se ne andrebbero per sempre non prima di aver provocati gravi danni nella casa. I Coboldi sono creature buone ed amano la compagnia dei bambini perché li amano ed hanno una grande immaginazione nell’inventare nuovi giochi. Essi non vedono di buon occhio i cani ed anzi si divertono a stuzzicarli fino a farli abbaiare in maniera feroce deridendoli a crepa pelle. Riguardo la loro descrizione, sono dei Nani piccoli alti meno di trenta centimetri e somigliano a dei soldatini o a bamboline di legno. Essi possiedono una bocca smisurata, a volte hanno artigli invece di unghie e sono vestiti completamente di verde. Talvolta si presentano sottoforma di oggetti inanimati o di animali come il gatto, il cane, la mosca e il serpente. Se il loro padrone dovesse assentarsi, essi ne assolvono le veci dirigendo i lavori in casa e soprattutto controllando la moglie del padrone e dal momento che questi sono esseri soprannaturali, sono onnipresenti poiché si rendono invisibili all’occhio umano. Ad oggi essi si rifugiano nelle caverne o nelle cavità del terreno, ma per lo più in luoghi impervi. I Coboldi vivono numerosi in Germania, Svezia, Danimarca, Austria e Svizzera ed alcune colonie sono presenti anche nell’est Europa.

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Autore dell'articolo

Cristina Villanova
Cristina Villanova