Attualità Cori slider — 21 luglio 2014
Questione lavoro: a Cori una rassegna per riflettere

Articolo 1 mette insieme tanti contributi per la sensibilizzazione verso il tema più sentito nel nostro tempo contemporaneo 

Non si può non cogliere l’evento come possibilità per aprire gli occhi sulla realtà territoriale odierna che ci riguarda da vicino

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Ben al di là delle singole posizioni politiche di ciascuno, è purtroppo assioma (dimostrabile) che in Italia, prima ancora di una riesumata questione morale, sussiste una “questione lavoro”. In matematica esiste un tipo di numero che è chiamato “immaginario”, ma qui ad analizzare i numeri di questo tracollo nazionale, l’immaginario non è sufficiente, e con i numeri parlano le condizioni nelle quali tutti, praticamente nessuno escluso, si sono ritrovati a dover fare i conti con quel generico “mostro” dalle sembianze quasi mitologiche chiamato “crisi”. Ma la crisi ha volti, ha voci, ha speranze. La crisi è prima di tutto storia e radice, perché si è radicata a viva forza anche nel nostro territorio pontino e rimarrà sui libri di storia come nelle microstorie delle famiglie. A raccontarci questa duplice focalizzazione è una rassegna “Articolo Uno” di cinema, musica, teatro e letteratura che si svolgerà a Cori, nel Chiostro di Sant’Oliva, dal 13 al 19 luglio. Protagonisti del palcoscenico saranno le fotografe Jamila Campagna, Sara Palliccia, i fotografi Enrico de Vitis e Nando Ginnetti. Ma questa mostra che accompagna la rassegna non è solo visiva, ma visionaria, contribuendo in tal modo ad essere veicolo di storie come l’occupazione della Tacconi Sud, tramite la proiezione del documentario Atlantis o le storie dei presidi con la proiezione del documentario Happy Goodyear. Ad arricchire il tutto la band “Le voci del tempo” grazie alla quale ci si cala nel pensiero e nell’Italia di Adriano Olivetti, nonché presentazione e dialogo intorno a Le fabbriche del bene. L’esperienza di Olivetti e la fabbrica moderna, dove Beniamino de’ Liguori Carino, editore di Edizioni di Comunità, dialoga con l’imprenditrice Margherita Dogliani. A moderare la giornalista Loredana Lipperini. A chiudere il tutto il Collettivo Cardiopoetica con un reading tematico dedicato.

La rassegna è organizzata da “Le Turbine” e “Teameia”.

Parafrasando Kennedy sul doppio significato dell’ideogramma cinese “crisi” il quale sta ad indicare anche “opportunità”, è nel segno di quest’ultima che non si può non cogliere l’evento come possibilità per aprire gli occhi sulla realtà territoriale odierna che tutti ci riguarda da vicino.

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Autore dell'articolo

Mariano Macale