Cultura Roccagorga — 02 giugno 2014
Sapori di una antica tradizione rocchigiana

Un caratteristico forno punto di riferimento alimentare ma soprattutto sociale: ecco il forno di zia Regina 

Uno fra gli elementi che nell’insieme creano una vera e propria tradizione è senz’altro la cucina

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Una delle caratteristiche più importanti per un territorio, che quindi ci permette di differenziarlo da altri, è sicuramente la tradizione di quest’ultimo. Uno fra gli elementi che nell’insieme creano una vera e propria tradizione è senz’altro la cucina, o meglio ancora, una serie di prodotti reperibili,quasi esclusivamente, in quello specifico territorio. Roccagorga, uno dei paesini più piccoli e meno conosciuti della provincia, riserva questa sua ‘’tradizione’’ in delle specialità uniche nel loro genere, sfornate direttamente dalla famosissima zia Regina,” la regina di tutte le fornaie”. Tra queste possiamo trovare in primo piano sicuramente le fragranti e irresistibili crostatine di visciole, da differenziare da qualsiasi altra crostatina della zona, poiché all’apparenza sembrano non aver nulla in più alle altre, se non il fantastico colorito dorato della pasta frolla, ma è nel momento in cui le si assaggia che ci si immerge in un insieme di sapori magnificamente amalgamati fra loro, tant’è che basta un solo morso per percepire una sorta di frenesia che spinge a mangiarne altre, ed altre ancora. Ad accompagnare le famose crostatine, zia Regina ci offre sempre un’immensa varietà di dolci , rigorosamente “homemade”… ovviamente casarecci, anch’essi irresistibili: fra i più comuni troviamo le ciambelline col vino profumate all’anice ed i tozzetti o anche la classica pasta di mandorle; più caratteristiche sono invece delle vere e proprie “invenzioni “ di zia Regina fra cui vi sono ‘’ i brutti ma buoni’’, i “Giglietti” ed infine i “Biscottoni da Latte”. Non sono però soltanto i dolci i veri protagonisti del forno; sarebbe da sciocchi non citare, infatti, ciò che ogni Rocchiggiano DOC ama gustare il sabato sera, dinanzi ad una partita di calcio o più semplicemente in compagnia degli amici: La Pizza. Il sabato si rivela infatti il giorno più faticoso per l’equipe del forno, dovendo accogliere una moltitudine di clienti in attesa della loro prelibatezza preferita. Come abbiamo scoperto, dunque, chi porta avanti la tradizione del paese, ormai da anni, è la nostra Regina. Conosciamola meglio: Instancabile lavoratrice sin dall’adolescenza , il suo vero e proprio esordio inizia nel ’63, anno in cui apre il forno tutt’oggi in funzione. Sin dai primi anni della sua attività, zia Regina ha sempre svolto il suo lavoro senza troppe esitazioni, ma anzi con un sorriso e con una parola di conforto per ogni suo cliente, ma soprattutto instaurando un rapporto di confidenza con ognuno dei ragazzi che frequentasse il forno, da qui l’appellativo di ‘’Zia’’, ormai di uso comune. Zia regina e il suo forno costituiscono ,perciò, una vera e propria istituzione per il paese ed è per questo che vi aspetta per farvi gustare i sapori della tradizione rocchiggiana, anche raccontandovi, magari, qualche simpatico aneddoto della sua vita.

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Autore dell'articolo

Adriana Pagano