Attualità Cisterna slider — 09 Agosto 2019
Scoperto l’ingresso nord di Ninfa

Ottime nuove per il turismo in quel di Cisterna di Latina: l’antico ingresso della città di Ninfa è tornato alla luce! Lo splendido Giardino di Ninfa, Monumento Naturale, non smette mai di stupire il visitatore con memorie storico-artistiche, estatica bellezza e novità tecnologico-gestionali. Come raccontato nello scorso numero di Lepini Magazini, l’amministrazione del Giardino ha reso la sua gestione completamente eco-stostenibile, grazie a turbine elettriche installate nel fiume del Giardino. Anche ciò ha reso il Giardino teatro di ricerca e studi universitari; nel corso della collaborazione avviata con l’Università Sapienza di Roma, la cattedra della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio – col coordinamento della prof.ssa Daniela Esposito-, lungo la doppia cinta muraria che racchiudeva la città è stato rinvenuto l’antico ingresso principale alla stessa, posto sul lato nord. L’ingresso si apriva sulla strada maestra giungendo da Roma e, oltrepassando un ponte di pietra sul fossato – il cui basamento è stato riportato alla luce- sormontato da una torre di guardia, si trovava subito la chiesa di Santa Maria Maggiore. Nella struttura dell’ingresso sono visibili le feritoie, fondamentali nella strategia difensiva in caso di attacco. Il presidente della Fondazione Roffredo Caetani, l’architetto Tommaso Agnoni, nel corso della conferenza stampa ha spiegato che si tratta di un’importante scoperta che mostra come appariva l’ingresso in città nel Medioevo. Si conosceva la porta di uscita ma si è potuto ricreare il percorso originario grazie alla conoscenza della posizione di entrambe. Egli ha sottolineato il cambio di prospettiva: “[…] è un’esperienza nuova, diversa dal passato perché si entrerà come entrava un abitante di Ninfa, un visitatore o un pellegrino […]”, il nuovo percorso di visita offre così una visione inedita del luogo. Il direttore del Giardino, Antonella Ponsillo ha raccontato dell’allestimento, tra le due cinte murarie, di un nuovo giardino cinquecentesco di antiche coltivazioni di agrumi dell’epoca: “[…] una sorta di giardino segreto che speriamo di rendere visibile soprattutto nei mesi invernali”. Questa nuova via di visita permetterà di vedere punti del Giardino prima non accessibili. Il 22 e il 23 giugno si sono svolte le visite straordinarie: cerimonia di inaugurazione il 22, con l’assessore regionale all’ambiente, Enrica Onorati – dal ruolo determinante in tutto ciò, grazie ai 700 mila euro di finanziamenti stanziati – e per il pubblico prenotato nella seconda data. Sono presenti degli ospiti in questi giorni, in loco: gli studenti del MIT di Boston alla Summer School di Sermoneta e il regista e sceneggiatore Terrence Malick, impegnato nelle riprese del suo film, tra il Castello Caetani a Sermoneta e il Giardino di Ninfa. Una fase di grande fermento per questo luogo speciale che sta ottenendo la notorietà che merita.

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Autore dell'articolo

Federica Villanova
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