Attualità Sezze slider — 26 agosto 2018
Sezze festeggia i due Santi più amati

Quest’anno le celebrazioni dedicate a San Lidano e San Carlo, patroni di Sezze, sono state particolarmente sentite poiché il 2 luglio 2018 ricorrevano i novecento anni dalla “nascita al cielo” di San Lidano, abate benedettino d’origine abruzzese.

Lidano d’Antena, noto anche come San Lidano da Sezze, nacque in provincia de L’Aquila a ‘Civitas Antena’, attuale Civita d’Antino, nel 1026 e morì a Sezze il 2 luglio 1118. All’età di nove anni i suoi genitori lo offrirono come oblato a San Benedetto nel Monastero di Montecassino. Quando aveva diciassette anni donò ai poveri l’intero patrimonio familiare ereditato in seguito alla morte dei genitori e chiese all’Abate di Montecassino di potersi recare nelle Paludi Pontine per fondarvi una comunità. Nella campagna di Sezze, che conserva ancora il nome di Quarto San Lidano, costruì il monastero di Santa Cecilia di cui divenne abate e in cui visse per settantadue anni dedicandosi all’opera di bonifica di gran parte del territorio circostante.

Lidano morì nel 1118 e, sepolto inizialmente nella chiesa del monastero, fu traslato per volontà del vescovo nella cattedrale di Santa Maria di Sezze quando, durante la lotta tra l’imperatore Federico II e il papato, la chiesa fu distrutta.

Una volta canonizzato, Lidano fu eletto patrono di Sezze e della diocesi sostituendosi all’evangelizzatore San Luca.

Per festeggiare la ricorrenza è stato costituito un comitato composto da esponenti del mondo ecclesiale, culturale e dell’amministrazione comunale di Sezze che organizzerà eventi commemorativi per l’intero l’anno.

Le celebrazioni sono iniziate lo scorso 27 giugno con l’inaugurazione, presso la Cattedrale di Santa Maria, di una mostra di dipinti di Cecilia Bossi, Oliviero Trombetti, Tommaso Brusca e Sergio Mancini su San Lidano e San Carlo Patroni di Sezze.

Si sono succeduti altri eventi importanti quali la presentazione dei libri: “Il cibo di Lidano e Carlo” curato da Antonella Bruschi e Ernesto Carlo Di Pastina e “San Lidano. Il santo dell’armonia del creato” di Don Massimiliano Di Pastina.

Il 2 luglio si è tenuta una solenne celebrazione eucaristica presieduta da Sua Eminenza il Cardinale Prosper Grech (O.S.A) mentre un ufficio postale mobile era operativo con l’annullo speciale dei novecento anni del Dies natalis di San Lidano. I festeggiamenti si sono conclusi con l’esibizione del “gruppo strumentale San Carlo da Sezze”, del quintetto di ottoni “Brassphonia” e della Corale “San Carlo da Sezze” e con uno spettacolo pirotecnico.

Oltre alle iniziative del comitato, il gruppo “In Difesa dei Beni Archeologici” che opera a Sezze dal 2004 per la riscoperta, promozione e frequentazione dei siti archeologici e di valore storico e naturalistico, per celebrare l’evento propone, in data da stabilire nel periodo che va da ottobre 2018 a maggio 2019, una passeggiata sui luoghi del Santo, includendo gli Archi di San Lidano, i ruderi del Monastero di Santa Cecilia, la Cattedrale di Santa Maria e l’adiacente Museo Diocesano.

 

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Autore dell'articolo

Daniela De Angelis