Cultura Sezze — 16 Novembre 2019
Storia e tradizioni raccontate a teatro

Tra le varie iniziative promosse per il 2019 dal Comune di Sezze, sabato e domenica 28 e 29 settembre si è tenuto, presso l’Auditorium San Michele Arcangelo di Via Garibaldi, un interessante evento realizzato con il contributo della Regione Lazio dal titolo “Sezze, la tradizione fa eco”.

Si è trattato di un progetto che rientra in un più ampio lavoro chiamato “Lazio delle meraviglie – Estate 2019” promosso dalla Regione Lazio (per realizzare, nei mesi estivi 2019, eventi nei Comuni del Lazio) che, per il Comune di Sezze, è stato proposto e curato da: Piero Formicuccia, Responsabile P.O. Settore 2 servizi economico finanziari e culturali, Loredina Macera, responsabile della biblioteca comunale di Sezze Scalo e Vincenzo Ferrantelli, responsabile dell’ufficio cultura.

Con questa proposta, il Comune di Sezze ha voluto valorizzare il suo patrimonio storico, culturale e artistico andando a recuperare le tradizioni ed il folclore, con l’intento di tutelare e conservare usi e costumi, tenendo sempre viva l’importanza della difesa del territorio e della sensibilizzazione ai temi della sostenibilità ambientale.

 L’evento ha visto la partecipazione di quattro compagnie teatrali ed il coinvolgimento della ludoteca comunale – museo del giocattolo di Sezze, nella persona del Professor Umberto De Angelis che ha curato un laboratorio creativo, per bambini di età compresa tra i tre e i dodici anni, intitolato “Riuso della plastica e gioco”.

I lavori che sono stati realizzati in questa occasione sono stati esposti presso la ludoteca comunale il tre ottobre per l’intera giornata.

L’Auditorium ha ospitato quattro brevi commedie teatrali presentate dalla Compagnia teatrale Parsifal e dall’Associazione Giotto il giorno 28 settembre e dall’Associazione Culturale I Turapitto e Compagnia Nemeo il giorno successivo.

Tutte le compagnie hanno seguito il tema delle tradizioni, portando in scena aspetti legati alla storia di Sezze, i suoi usi e costumi.

Le rappresentazioni teatrali sono state “accompagnate” da voce e musica dei Canusia, un duo da anni impegnato nella rielaborazione di brani musicali della tradizione dei Monti Lepini, il cui nome trae spunto da una parola del dialetto sezzese che vuol dire desiderio.

A conclusione di entrambi gli eventi, una degustazione di dolci tipici di Sezze, offerti utilizzando prodotti rigorosamente non di plastica, ha contribuito a sugellare il connubio tra tradizioni ed ecologia, in linea con la realizzazione dell’intero progetto.

Un grazie all’amministrazione comunale di Sezze, guidata dal Sindaco Sergio Di Raimo, che attraverso questo tipo di iniziative, consente di realizzare eventi gratuiti da offrire all’intera comunità.

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Daniela De Angelis