Attualità Cori slider — 06 dicembre 2017
Teatro comunale , si riparte con la Sala Luigi Pistilli

Le lodi all’amministrazione comunale, specialmente di questi tempi contrassegnati da contrastanti movimenti politici e malcontenti generali, non sono mai scontate, e ciò, quando accade, costituisce un doppio merito, altresì avvalorato dall’attenzione ad un dato importante talvolta sottovalutato in Italia, la cultura. Nel termine cultura consentiamo di far rientrare un po’ tutto, quasi che esso sia un termine residuale, più che una definizione rispetto alla quale gli altri settori dovrebbero farsi residui, raccolte a latere. E l’aspetto culturale in un comune quale quello di Cori, fiore all’occhiello della provincia pontina, acquisisce maggiore rilevanza a fronte dell’operato e della precedente amministrazione guidata da Tommaso Conti e dalla nuova guidata dal Sindaco Mauro De Lillis. La prima ha consentito l’avvio del progetto che ha visto la luce il 2 novembre: la presentazione al pubblico – meglio sarebbe dire comunità, alla luce dei valori costituzionali che determinano la politica quale servizio al cittadino – della nuova sala teatrale del Comune di Cori, intitolata al celebre attore indimenticato di origini coresi, Luigi Pistilli, noto ai più quale interprete di diversi ruoli nei film di Sergio Leone, in particolare quelli poi assurti alla definizione di “spaghetti western”. Così nelle parole del Sindaco Mauro De Lillis: “Intitoliamo questo spazio a un concittadino distintosi ai livelli più alti dell’ambito teatrale ma anche cinematografico: Luigi Pistilli. A lui, le cui spoglie riposano nel nostro cimitero civico, intitoliamo questa sala come riconoscimento al suo valore di artista e all’indubbio talento che lo ha portato a calcare da protagonista le scene di rilievo nazionale. Questo teatro diventa oggi la Sala Luigi Pistilli.” L’inaugurazione del teatro comunale è avvenuto alla presenza del Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, nonché dell’Assessore Regionale alla Cultura, Lidia Ravera. Rilevanti le parole del Presidente: “In questi quattro anni la Regione Lazio è intervenuta su oltre 40 teatri pubblici del Lazio con oltre 18 milioni di euro investiti per sostenere le sale teatrali pubbliche del territorio regionale attraverso i fondi riattivati, il piano di sviluppo teatri e il bando per ristrutturazione e completamento.”

L’Assessore Ravera ha ricordato altresì che l’inaugurazione del teatro si aggiunge ad altre sale, quelle di Viterbo, Gradoli, Ladispoli, Arsoli. Una regione, il Lazio, che dunque torna a puntare sull’aspetto culturale teatrale. L’intervento di recupero dello spazio teatrale è stato curato dall’architetto Paolo Sellaroli con la collaborazione dell’architetto Angela Papasidero. Un recupero teso a rendere maggiormente accessibile l’ambiente, a cominciare dai servizi igienici essenziali, nonché il rifacimento della platea, compresi tutti i nuovi posti a sedere, le vetrate che ampliano la porzione di pubblico fruitore degli spettacoli anche nella parte superiore e la valorizzazione delle interne mura poligonali.

Essendo Luigi Pistilli, cui la sala è significativamente intitolata, uno dei più alti interpreti teatrali delle opere di Bertolt Brecht (da non dimenticare i suoi ruoli sulle scene di Giorgio Strehler), ci piacerà chiudere, a buon augurio, con le parole del drammaturgo tedesco: ci sono uomini che lottano un giorno e sono bravi, altri che lottano un anno e sono più bravi, ci sono quelli che lottano più anni e sono ancora più bravi, però ci sono quelli che lottano tutta la vita: essi sono gli indispensabili.

Aggiungiamo, indispensabili sono gli sforzi di tutti, politici e cittadini, a quello che poi accade, ogni volta, a teatro: la ricostruzione di un’identità humana.

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Autore dell'articolo

Mariano Macale