Attualità Cori — 05 novembre 2015
Tutti a scuola a Piedibus

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Anche quest’anno in quel di Cori, riparte l’autobus umano, più familiarmente conosciuto quale “Piedibus” in vista del nuovo anno scolastico.

In vista della riattivazione del Piedibus l’Amministrazione comunale di Cori – Assessorati all’Ambiente e alle Politiche Sociali – ha predisposto unbando per la selezione di 6 volontari (2 per il percorso di Giulianello, 2 per quello da Cori monte, 2 per l’altro da Cori valle) da impegnare la mattina, dal lunedì al venerdì, per una trentina di minuti, nell’accompagnamento a piedi dei bambini a scuola. Per questa attività di volontariato riceveranno ogni giorno un buono pasto/voucher dal valore di 4 euro da spendere nei supermercati del territorio.

Possono presentare domanda i giovani disoccupati o studenti tra i 18 e i 35 anni e le donne tra i 35 e i 50 anni disoccupate. In entrambi i casi è richiesto almeno un diploma di scuola superiore, preferibilmente di liceo psico-pedagogico e scienze umane. I moduli possono essere ritirati presso i Servizi Sociali del Comune di Cori e la Delegazione comunale di Giulianello, tutti i giorni, in orario d’ufficio. Dovranno poi essere riconsegnati al Protocollo Generale entro e non oltre il 13 Ottobre, con allegata la documentazione richiesta.

Il progetto, approvato dalla Giunta di Tommaso Conti già nel 2011, per iniziativa dell’allora assessore all’Ambiente Enrico Bernardini, è rivolto agli alunni della primaria di Cori (Virgilio Laurienti) e Giulianello (Don Silvestro Radicchi). In collaborazione con l’Istituto Comprensivo Statale «Cesare Chiominto» si vuole incentivare la mobilità sostenibile per una migliore qualità della vita.

Ma scendiamo nei dettagli dell’operazione Piedibus. A quanto pare, la partenza è prevista da tre diversi capolinea arrivando a scuola seguendo un percorso prestabilito e tutelato, provvedendo a che i vari passeggeri possano salire a bordo alle varie fermate previste nel percorso. Vi sono due adulti, un autista e un controllore, che insieme guidano e dirigono la fila.

Qual è lo scopo del Piedibus? Chiaro: andare a lezione in modo diverso dal solito. Un modo certamente protetto, sano, sicuro, stimolante nonché inevitabilmente ecologico e in linea con la cura ambientale della cittadina corese. Una cura che sappiamo parte da ferrei principi ecologici che è meglio mantenere, contribuendo così alla conservazione anche climatica dell’abitato. Un modo peraltro che consente di conoscere e apprezzare meglio la realtà locale, con le sue viuzze, i suoi quartieri più tipici, che vanno a determinare una formazione sociale di quello che sarà poi un futuro e responsabile cittadino. Da non dimenticare che in tutto questo è favorito anche il movimento fisico e insieme la socializzazione, due aspetti essenziali in quello che è il processo di crescita dell’individuo che si trova così a rapportarsi quotidianamente con un mondo riconoscibile. Inoltre già a questa età è possibile così apprendere i principi base dell’educazione stradale, anche da pedoni. Il tutto decongestiona l’ordinario traffico delle mattinate coresi e favorisce un più armonioso respiro a prima mattina, con un’aria più pulita.

Che dire? Un ottimo progetto!

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Autore dell'articolo

Mariano Macale