Aprilia Cultura — 05 marzo 2014
Un Monumento in ricordo dello Sbarco di Anzio

La storia del sacrificio dei militari alleati si incrocia con quella del padre di Roger Waters, fondatore dei Pink Floyd

Il 23 gennaio è stato inaugurato il monumento “Graffio della Vita”, a Campo di Carne

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Il secondo conflitto mondiale è stata una guerra devastante che ha mietuto una moltitudine di vite, non solo tra le file delle truppe italiane, ma anche in quelle alleate, che hanno combattuto e lasciato la propria vita sul suolo italiano. Fondamentale nella nostra storia e per lo svolgersi degli eventi è stata una missione chiamata Operazione Shingle. I dettagli della stessa furono stabiliti dal presidente degli Stati Uniti d’America Franklin D. Roosevelt e dal Primo Ministro inglese Winston Churchill nella città di Cartagine, il 25 dicembre 1943. Dopo le manovre preliminari, potevano avviare l’Operazione, con la quale le truppe alleate anglo-americane auspicavano l’accerchiarmento di quelle tedesche, insediate lungo la linea Gustav, così da poter rompere le difese e riprendere Roma. Il 22 gennaio è stato il 70esimo anniversario di questo evento, poi ribattezzato Sbarco di Anzio, con la “battaglia di Anzio”. Nella località di Campo di Carne, nei pressi di Aprilia – così chiamata per via della carneficina che avvenne nello scontro tra tedeschi e truppe alleate – nella zona di Buon Riposo, avvenne un’ulteriore e cruento scontro; dopo lunghe ricerche il fondatore dei Pink Floyd (gruppo progressive-rock inglese), Roger Waters, ha scoperto che in questo scontro perse la vita suo padre, il sottotenente Eric Fletcher Waters, in missione nella “Compagnia Z”. Il musicista pensava che egli fosse perito a Monte Cassino, dove si trova una lapide commemorativa con il nome del sottotenente, dove si recò lo scorso 30 marzo, che fu il punto di partenza per le sue ricerche e lo portarono alle scoperte di oggi, grazie al ritrovamento di un diario che ha aiutato a trovare il luogo esatto della tragica battaglia, dove suo padre è caduto. In memoria di questi eventi il 18 febbraio 2014 Roger Waters riceverà la cittadinanza onoraria della città di Anzio, giorno dell’anniversario della morte del sottotenente Fletcher, quando il piccolo Roger aveva solo cinque mesi di vita. Nel luogo verrà trasmesso il film “The Wall”(1982), che contiene il brano “When the Tigers Broke Free”, che Waters ha dedicato a suo padre. Alla luce di questi fatti, la città di Aprilia si è sentita direttamente coinvolta nella commemorazione di questi uomini coraggiosi che hanno lottato per liberarci dagli invasori. Difatti il Comune di Aprilia ha dato il consenso per la realizzazione del Monumento ai Caduti della Seconda Guerra Mondiale, degli uomini senza nome i quali corpi non sono stati rinvenuti e non hanno potuto ricevere una sepoltura, tra i quali c’è il padre di Roger Waters. Il 23 gennaio è stato inaugurato il monumento “Graffio della Vita”, a Campo di Carne, al quale si aggiungerà quello del 18 febbraio che avrà la forma di un obelisco, dell’altezza di circa tre metri e della larghezza di 502 centimetri alla base. Esso verrà posto in Via Carroceto, nei pressi degli istituti scolastici superiori “Rosselli” e “Meucci”. Obelisco, sin dall’epoca dell’Antico Egitto, simbolo tra la dimensione terrena e quella trascendentale, del culto del dio Ra e delle divinità a lui assimilate, come simbolo solare, entrato nell’iconografia moderna per la simbolica capacità di creare una connessione tra la dimensione terrena e la dimensione divina, e che racchiude numerosi altri significati. Roger Waters stesso sarà presente alla cerimonia di scopertura del monumento. La città di Aprilia ha compiuto questo piccolo gesto in ricordo di quei giovani uomini e di quei padri di famiglia, che giunsero nel nostro paese per aiutarci a riconquistare la libertà e la democrazia, a prezzo della loro stessa vita, e non poterono più riabbracciare i propri cari.

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Autore dell'articolo

Federica Villanova
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