Cultura slider Sonnino — 22 gennaio 2014
Un viaggio nella storia e nella cultura sonninese

Il Museo delle Terre di Confine spiega a turisti e residenti come il paese si è evoluto nel tempo con progetti sempre nuovi

Il percorso è ordinato in 4 sezioni e si giova di un allestimento che privilegia l’interattività e suggestioni multisensoriali.

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Il Museo delle Terre Di Confine di Sonnino è una realtà locale ideata per valorizzare una vocazione storica del territorio, in vario modo percepita e rappresentata dalla vita sociale contemporanea.
Frontiera celebrata nelle cronache e nell’iconografia europea per l’indole ribelle dei suoi abitanti, briganti di fama o impegnati in contese e conflitti territoriali con le comunità limitrofe, Sonnino è stata, sino al XIX secolo, il limite estremo dello Stato Pontificio e per molti secoli ha avuto una funzione di baluardo nei confronti del Regno di Napoli.
Nel Museo le vicende storiche del territorio e i contenuti delle tradizioni sono rivisitati alla luce dell’esperienza contemporanea e il visitatore è chiamato a estendere in modo riflessivo la sua visione sul tema più generale del confine, filo conduttore che unisce tutte le tematiche trattate. Il percorso è ordinato in quattro sezioni e si giova di un allestimento che privilegia l’interattività mettendo in campo sequenze organizzate di scenografie, visioni, drammatizzazioni e altre suggestioni multisensoriali.

Dal passato agosto, la gestione del Museo è stata affidata all’ Associazione di promozione sociale “Fra-Menti”, costituita da giovani sonninesi con diverse professionalità, tra cui le operatrici didattiche che da fin dall’apertura hanno svolto la loro attività di volontariato presso lo stesso. Grazie a questa nuova attività, sotto la direzione della Responsabile scientifica, la dott.ssa Federica De Rossi, si è iniziata un’intensa azione di rilancio della struttura sia per quanto riguarda l’attività legata al mondo della Scuola sia per ciò che concerne la valorizzazione del centro storico, la diffusione, la tutela e la promozione della cultura locale.

Si è ripartiti dalla presentazione ufficiale del Catalogo museale, “Storie estreme e storie future”, alla gestione dell’apertura nel week end – tutti i sabati e le domeniche dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 – fino agli eventi che hanno animato il calendario delle festività natalizie, ovvero: Sonnino in pittura: mostre pittoriche di diversi stili ed autori con il Centro storico di Sonnino come soggetto comune; Sonnino Paese d’accoglienza: in collaborazione con l’A.N.F.E – Comitato Provinciale di Latina e l’Associazione “Famiglia Migrante”, un incontro celebrativo in occasione della XXIII Giornata Internazionale del Migrante; “Artigiani per sempre”: una rievocazione del rito che accompagna la preparazione delle celebri “torce”, oggetto simbolo dell’identità locale.

Il Museo delle Terre di Confine vi aspetta a Sonnino, per info e prenotazioni contattateci al 329.8880509.

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Autore dell'articolo

Maurizia De Angelis