Attualità Cisterna slider — 08 Gennaio 2019
Uniti contro la violenza sulle donne

Il Commissario prefettizio di Cisterna di Latina, la dottoressa Monica Ferrara Minolfi, ha proposto, durante la “Conferenza sui beni confiscati alla mafia” del 29 novembre al Viminale di Roma, di impiegare un bene confiscato alla criminalità organizzata come “casa” per le donne vittime di violenza; è di un immobilesito in via Pitagora. L’incontro è stato presieduto dal direttore dell’ANBSC il prefetto Ennio Mario Sodano alla presenza del Ministro dell’Interno Matteo Salvini, il Presidente della Regione Nicola Zingaretti, il sindaco di Roma Virginia Raggi, i sindaci dei 48 comuni interessati ed i prefetti delle province laziali. Si tratta di 490 immobili del valore di circa 82 milioni di euro da assegnare per scopi sociali. Sulla scia di ciò il giorno domenica 2 dicembre a Cisterna si è detto “Basta” alla violenza sulle donne, in memoria di Desirèe Mariottini, Alessia e Martina Capasso, con un denso calendario di iniziative. Dalle 9.30 in Piazza XIX Marzo è partito il corteo “Cisterna in marcia per dire basta” con “Una rosa bianca per Martina e Alessia” a cura di LatinaKnitCrochet, Gomitolo Rosa, Magliuomini e Sul Filo dell’Arte, con l’esecuzione di un mandala creatocon rose bianche all’uncinetto, simboli per la memoriadelle due sorelline cisternesi e degli altri minori che subiscono la violenza da parte degli adulti. In Corso della Repubblica, nei portici dell’ex Municipio, alle ore 10 è stata inaugurata la “Panchina Rossa”, emblema della lotta alla violenza sulle donne, con la curatela del Centro Italiano Femminile di Cisterna; è poistato realizzato il murales “Ora basta” a cura di Morris per Sostegno Donna Cisterna. Dalle 11.30 è iniziata la marcia “Per dire basta”, a cura della Fit Dance 2001 con gli istituti Plinio il Vecchio e Ramadù: partita da Largo Pellico, lungo Corso della Repubblica, largo Risorgimento, fino Piazza XIX Marzo. Dalle 17.30 nella corte interna di Palazzo Caetani si sono esibiti: gli Hot Feet Dance con le coreografie di Giovanni De Robertis; alle 18 lo spettacolo teatrale “Se loro” a cura di FAP con Samantha Centra e Pierluigi Polisena regia di Simone Finotti; alle 19 l’esibizione di Spazio Aperto con le coreografie di Elisa Adesso. L’evento si è concluso con gli ultimi saluti e l’apertivo finale. Iniziative tutte organizzate da Comune, Pro Loco, sostenitori citati, Consulta delle Donne e CIF Cisterna. L’evento era previsto il 25 novembre in occasione della “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne” dedicato alle sorelline Martina e Alessia e a Desirée, evento annullato e rinviato a causa del maltempo. Tuttavia quel giorno si è tenutala tavola rotonda “Femminicidio, per non dimenticare… e agire” con gli interventi del Commissario prefettizio Monica Ferrara Minolfi, di Fabiola Ferraiuolo e Alessandra Pontecorvi della Consulta della Donne, di Maria Grazia Angeletti direttrice artistica dell’evento, della senatrice Anna Cinzia Bonfrisco, della psicologa e psicoterapeuta Ilaria Martelli di Sostegno Donna, dell’autrice e insegnante Stefania De Caro, della scrittrice Claudia Saba, del dott. Massimo Di Guglielmo di #noviolenza 2.0, moderatidalla giornalista Francesca Trincia. Troppe volte Cisterna ha dovuto assistere a questo dramma, ora è arrivato il tempo di attuare iniziative concrete per arginare questo preoccupante fenomeno e ridestare la speranza.

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Autore dell'articolo

Federica Villanova
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