Attualità Bassiano — 02 settembre 2014
Utopia 2000 lascia Bassiano ma non i Monti Lepini

La cooperativa compie 15 anni ricordando il tanto lavoro svolto e presenta progetti già operativi in Umbria e in Lombardia

 

A Bassiano ha creato il gruppo appartamento per minori ospitato nell’ex Ostello della Gioventù

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La onlus Utopia 2000 sposta i suoi progetti ma non abbandona la sua missione sociale, avviata quindici anni fa e ramificatasi sui Lepini e in altre parti d’Italia, come l’Umbria e la Lombardia. La cooperativa sociale si allontanerà nei prossimi mesi da Bassiano ma non lascerà il territorio lepino. La sede legale resterà a Sezze, mentre i suoi progetti si sposteranno in altri comuni del comprensorio. Il contenzioso nato con l’amministrazione comunale bassianese ha infatti spinto la onlus a guardare altrove per portare avanti la propria attività, che in pochi anni le ha consentito di porsi come uno degli esempi più fertili del terzo settore. Il presidente Massimiliano Porcelli preferisce non entrare nello specifico nei problemi sorti negli ultimi tempi con il Comune, rimandando ogni confronto «alle sedi opportune» e limitandosi a sottolineare con rammarico «la miopia dell’amministrazione locale».

È un bilancio ricco di esperienze vincenti quello che si può trarre dal racconto dei primi 15 anni di vita di Utopia 2000, che ha come obiettivi quelli di contribuire alla crescita del territorio e di sviluppare iniziative socio-economiche e di occupazione lavorativa. A Bassiano ha creato il gruppo appartamento per minori ospitato nell’ex Ostello della Gioventù e ha gestito il Parco “Achille Salvagni”, al cui interno è stata realizzata la Locanda dell’Utopia, uno dei primi locali “etici” sorti in Italia. A Cori gestisce l’asilo comunale “Il Bruco Verde” e la scuola per l’infanzia. A Gualdo Cattaneo e a Spello, in provincia di Perugia, a dicembre 2013 la cooperativa ha aperto due nuove strutture: la comunità educativa per minori e la comunità per bambini con genitori. E proprio dall’Umbria è stato riavviato il programma di crescita che ha consentito alla stessa cooperativa di conquistare i vertici dell’imprese italiane del Terzo settore: in autunno è prevista l’apertura di un’altra struttura a Todi. Prima della fine dell’anno, invece, la onlus sbarcherà a Vimodrone, in provincia di Milano, con un progetto che coinvolgerà l’amministrazione comunale in una serie di interventi socio-educativi-ricreativi-culturali.

In questa particolare fase di bilanci e di “trasloco” Utopia 2000 ha provato a raccontare quanto fatto fino ad oggi per promuovere l’economia sociale. Accantonate momentaneamente le “Notti dell’Utopia” (che hanno animato con musica, spettacoli e convegni le ultime estati bassianesi e che saranno riproposte in autunno in Umbria), la onlus ha provato a raccontare la propria storia con gli appuntamenti della «Cronaca di un’Utopia», la festa – quasi un commiato a Bassiano – che si è tenuta tra il 1° e il 2 agosto scorsi. Un modo per ricordare i tanti sforzi profusi per il recupero di luoghi e la cura della persone, in attesa di continuare a scrivere altre pagine di solidarietà e di Utopia.

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Autore dell'articolo

redazione